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venerdì 31 ottobre 2008

SI’ al REFERENDUM contro la riforma Gelmini, senza se e senza ma.

Pubblico una lettera di Salvatore Bruno, candidato alla segreteria nazionale dei giovani democratici, sul referendum abrogativo proposto da Veltroni:
"Che il mondo sia rovesciato sono d’accordo ma certe affermazioni mi lasciano allibito. Giulia Innocenzi: “No al Referendum”.Il partito Radicale ha fatto battaglie referendarie sulle più svariate questioni, a volte temi importanti come l’aborto e il divorzio altre volte su tematiche più discutibili. Insomma hanno utilizzato il Referendum come strumento di battaglia politica.Giulia Innocenzi, radicale non iscritta al PD, ci dice: “Perché anziché promuovere un referendum che nulla può fare, non ci facciamo promotori di un disegno di legge che elimini gli sprechi dell'università e la ricerca, così da non fare ricadere sugli studenti i tagli che comunque verranno effettuati?”Vabbé Giulia abbiamo capito oltre a non essere perfettamente in sintonia con il partito democratico non sei più in sintonia con lo spirito e l’ardore referendario dei compagni radicali.Oppure sei d’accordo con la Riforma Gelmini ed in particolare con il maestro unico? Ancora scuola pubblica o privata? Ritieni che un grembiulino e un voto in condotta ristabiliscono ordine nel sistema formativo italiano?Personalmente ho solo una certezza che sosterrò il Referendum nella speranza che i comitati promotori non siano solo quelli del PD ma possano essere allargati alle associazioni studentesche ed universitarie, a quelle dei genitori e a tutti i partiti che vorranno aderire."

Salvatore Bruno - candidato segretario nazionale PD