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giovedì 5 marzo 2009

R.eD.

Pubblico la seconda "pagina" del "Diario di bordo" de La Festa di Villa Rossi del 2008:
"Martedì 24 Giugno 2008

Villa Rossi e news sul web,

Mentre Baffino D'alema – finanziatore illecito nel processo a proposito di 20milioni di lire in nero versatigli nel corso di una cena, negli anni 80, dal boss Francesco Cavallari legato alla sacra corona unita (reato confessato dallo stesso Cavallari, ma quando il reato era prescritto da un anno)- in un cinema fonda i ReD (Riformisti e Democratici) e mentre Vladimiro Crisafulli, Senatore candidato ed eletto in Sicilia, scampato alla furia giustizialista democratica nel compilare le liste –il Senatore Vladimiro non ha mai disdegnato essere vicino all'organizzazzione che fu di Totò Rina e poi di 'u tratturi, nomignolo di Bernardo Provenzano. Per questi rapporti mafiosi ha visto da poco andare in archivio l'indagine a suo carico per concorso esterno in associazione mafiosa: fu ripreso in un hotel a parlare col boss di Enna Bevilacqua di appalti, rimpasti di consigli comunali il tutto condito dal bacio finale tra i due. Il GIP si deve ancora pronunciare- si guarda contento la tessera dei ReD che comprende l'abbonamento alla rivista Italiani-Europei – rivista con la quale, a detta di Calisto Tanzi, il patron della Parmalat finanziò illecitamente D'alema con inserzioni pubblicitarie - mentre accadeva tutto ciò, mentre, diciamo pure, senza troppi peli sulla lingua, col rischio di essere considerati dal Baffino nazionale dei conformisti intelletualmete pigri, mentre D'alema fondava la sua corrente, ben sostenuta dai sempre vicini Letta e Marini, noi servivamo ai tavoli de La Festa.

Nessun rimpianto pel lavoro fatto oggi, ma nel vedere all'una di notte su Google news la notizia che l'ex ministro degli esteri si faceva amabilmente gli affari suoi, come buona parte della classe politica che dal 1861 invece di far gli italiani si son fatti i fatti loro, ribbolle la pancia nonostante al ristorante mare si sia mangiato benissimo.

Mettendo la cronaca in aula magna, pardon magazzino, poco da dire sulla giornata di oggi: "tutto a gonfie vele, o quasi". Ma tralasciamo pure "il quasi", visto che ormai il Diario di bordo sta seminando il terrore: tutti han paura di finire nella cronaca giornaliera de La Festa per qualche gesta "errata".

E quindi descriviamo soltanto i bagni che ora son puliti e profumati, le bandiere che hanno colorato tutta la villa piena di persone, descriviamo soltanto le 150ca persone che son venute a mangiar nel ristorante Mare e descriviamo solo le casse, La Festa e pure questo, che dopo il poco lavoro dell'anno addietro ora sono attive più che mai a registrare le banconote e le monete, semplicemente le palanche, che ora arrivano a badilate no, ma in gran quantità si. Con tutti gli scongiuri del caso, speriamo che questo "idilio finanziario" duri per tutte e due le settimane… Noi siam fiduciosi.

Alla prossima pagina del diario di bordo.

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Alberto Spatola

Alberto Spatola