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mercoledì 11 aprile 2012

Apriamo la città, un progetto!

Per il Comune io sostengo GAGGERO!
Per uno che si è candidato a 20 anni è naturale pensare come Genova possa essere una città anche per giovani.
Per uno che si è candidato a 20 anni per il Partito Democratico è naturale pensare che aprire la città ai giovani significa integrare, significa fare una offerta culturale diffusa su tutta la città e che sia una offerta culturale multiculturale: cultura è integrazione! Vi sono molte esperienze su come dall'incontro delle diverse culture che Genova può offrire possano nascere progetti interessanti e utili ai quartieri: vanno premiate e valorizzate! So che può sembrare un sogno.
Parlo di offerta culturale perché si deve, nel PD e non solo, riscoprire il valore della cultura, cultura di qualità. Per questo io penso che si debba rivedere il modo in cui gli enti locali, anche se non soprattutto i Municipi, sostengono le associazioni e le loro attività, proviamo a sperimentare il "microcredito culturale": ripartiamo dai più piccoli! So che può sembrare un sogno.
Sperimentiamo modi e metodi, già portati avanti, per rendere le ripetizioni scolastiche un servizio maggiormente qualificato e che esca dal "nero": tutti devono avere una opportunità! So che può sembrare un sogno.
Per fare tutto questo è necessario ripartire da ogni singolo territorio e nel MedioPonente è una grande occasione la possibilità di costituire in Villa Rossi un polo associativo, un "art factory", ristrutturando i locali, ma soprattutto ridando corpo ad un progetto che va sostenuto a partire dal livello municipale. So che può sembrare un sogno.
Per fare tutto questo è necessaria TRASPARENZA e PARTECIPAZIONE, per questo noi pensiamo che i ragazzi debbano essere coinvolti e informati nelle attività del Comune per poter influire e dire la loro: perciò ritengo che sia fondamentale e utile istituire un Consiglio Comunale dei Ragazzi! So che può sembrare un sogno.
Può fare molto altro l'istituzione municipale e comunale per aprire la nostra città: fornire assistenza e formazione ai giovani che volessero gestire o fondare associazioni, creare ostelli che non siano cattedrali nei deserti, perché no facciamone uno nel ponente, favorire la sinergia tra le scuole e le associazioni sportive... So che possono sembrare sogni, ma ho più di un sogno ho un progetto.

Alberto Spatola