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giovedì 27 settembre 2012

Iniziativa popolare "Reddito Minimo Garantito" Sabato 29 h 16-18 in via Sestri

Potrete firmare Sabato 29 Settembre 2012 dalle 16 alle 18 presso Via Sestri all'altezza di P.zza Banchero (vicino alla gioelleria Magnone).
Non mancate (clicca qui per evento facebook), ecco perché:
 
Perché sostenere l'iniziativa di legge popolare Reddito minimo garantito per tutte e tutti?

Se non per solidarietà, almeno per scaramanzia: coll'Italia, solo Ungheria e Grecia non hanno aderito alle richieste dell'Unione e adottato questo istituto.
In effetti, è l'Europa che ci chiede l'istituzione del reddito minimo garantito, come strumento qualificante del modello sociale europeo. Ed è una giusta richiesta: grazie al reddito minimo garantito sarebbe possibile razionalizzare gli strumenti di protezione sociale esistenti e offrire una tutela effettiva alla dignità e al benessere di tutti i cittadini, inclusi i precari e disoccupati—spesso giovani e donne—, dando così piena applicazione all'Articolo 3 della Costituzione.

Per questo, diamo appuntamento Venerdì 21 Settembre, alle ore 12, presso la sala Giunta Nuova di Palazzo Tursi, per la conferenza stampa di presentazione della campagna genovese del comitato a sostegno dell'iniziativa popolare e invitiamo a sottoscrivere la proposta di legge: Sabato 22, dalle 15 alle 20, presso il banchetto in Via XX Settembre (altezza ex cinema Verdi) e dal Lunedì al Venerdì, dalle 10 alle 17, presso la sede del Municipio Medio Ponente (Via Sestri 7).



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*Presto capirete perché dovrete "piantarla"...
spatolaa@gmail.com 

sabato 22 settembre 2012

Seduta III Commissione MedioPonente, 24-09-2012


Lunedì 24 Settembre 2012, alle ore 14,00, vi sarà una seduta della III Commissione Consiliare, a cui appartengo, del Municipio VI MedioPonente di Genova.

Potete trovare l'ordine del giorno con la convocazione cliccando qui.

Tra i punti all'ordine del giorno vi è la discussione su una mozione, da me presentata, sulla "presenza delle sale gioco e di scommessa", nata dalla collaborazione col Consigliere della ValPolcevera Walter Rapetti che ha già presentato una mozione simile nel suo Municipio.

Se volete leggere il testo della mozione cliccate qui.

Inoltre, come per tutte le sedute del Municipio MedioPonente, la Commissione sarà pubblica ed è previsto per le ore 16 un incontro con il Direttore generale della ASL 3 Genovese, il Dott. Corrado Bedogni, sulla situazione degli ospedali del Ponente.

Potete trovare il manifesto della convocazione pubblica cliccando qui.

Se disponibile anche per questo incontro la diretta streaming web posizionerò il video in calce al post.

Grazie per l'attenzione!

Alberto Spatola


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mercoledì 12 settembre 2012

Primarie per i parlamentari e referendum, riflessione moderatamente tagliente.

Nella umida confusione autunnale la politica si ritrova senza una direzione, smarrita: indecisa a tutto.
Ma su una cosa nel Partito Democratico si è sempre stati limpidi "se non cambia la legge elettorale, faremo le primarie per scegliere i parlamentari".
Se non cambia la legge elettorale...
Parole usate anche dal Segretario regionale ligure in una intervista che con un pietistico politichese, condito da gentilezza stucchevole e apparantemente artefatta, si dichiara disponibile a ruoli romani se richiesto dal partito ("se dal partito mi venisse chiesto un altro impegno sarei disponibile").
Si capisce quindi che la corsa ad essere onorevoli, se pur mascherata da "richieste", sia ben più serrata che quella visibile all'occhio televisivo tra Bersani, Renzi, Vendola (e Tabacci) per ciò va fatta chiarezza: se lavoriamo a Roma per modificare la legge elettorale con probabili esiti disastrosi cosa ne sarà della partecipazione promessa attraverso le primarie per i parlamentari?
Avremmo un altro Parlamento di "innominati" con dubbi criteri?
Per poi arrivare all'ingovernabilità più nera che ci porterà a grandi coalizioni perché "ce lo chiede l'Europa"?
Getteremo così nel meditteraneo qualunque possibilità di avere un programma degno di un partito progressista in Europa, come si sta cercando in queste ore proponendo dei referendum tematici tra gli elettori nel centrosinistra.
Se c'è ancora qualche possibilità di non essere schiacciati tra il tatticismo conservativo e auto-conservativo del gruppo dirigente del PD e la vuotezza mediatica del Sindaco di Firenze, sono questi 6 Referendum su Riforma fiscale, Reditto minimo, incandidabilità, consumo di suolo, matrimoni gay e alleanze di cui vi avevo già parlato.
Per cui rimbocchiamoci le maniche, lasciando cadere bottoni e gemelli fatti di rassegnazione e vittimismo, perché qualcosa si può ancora fare.
P.S.: non sapete come fare le primarie per i parlamentari? Ecco qualche suggerimento.

Alberto Spatola


 
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mercoledì 5 settembre 2012

Frattocchie 2.012, la risposta PD a Grillo? #Mancheno

Attestato di partecipazione a Frattocchie 2.012
Se avete visto il programma di Frattocchie 2.012 avrete avuto l'impressione di una sequela conferenziera con la ricerca del nome ad affetto come Frecciero e Gianni Riotta, l'ex direttore del Tg1 che ora propaga banalità con quella boriosa posizione nazional popolare che lo rende il "ben pensante dalla parte giusta".
Però il programma è stato stravolto.
Riotta è rimasto, facendo il suo "speech" via Skype perché è "cool", mentre Frecciero niente.
Ma è la parte meno acclamata di Frattochie 2.012 che ha riservato le sorprese più interessanti.
Tutti gli interventi sono stati di livello e, nonostante la mia pigrizia e il mio basso livello di concetrazione, mi hanno fatto produrre una buona dose di appunti utili, facendomi inaugurare l'app "Evernote".
La sala dove si sono svolte le conferenze
Temi estremamente centrati rispetto al tema della tre giorni: dai motori di ricerca, il CEO, con un livello di dettaglio anche sui metodi di scrittura, a come saper "ascoltare" il web 2.0, passando per l'universo dei social network da quelli più classici a quelli emergenti e che presto ci travolgeranno, (parola di Michele Vianello, uno dei migliori oratori) infine il Sabato si è chiuso con una sagace carellata dei diversi modi in cui i partiti (dal PD al Pirate Parti) e i candidati (da Obama ad Hollande) si sono e si approcciano alla rete.
Ma il vero fulcro di questa scuola di partito è stata la simulazione di campagna elettorale: due gruppi, armati di computer, efficente (non troppo) wi-fi reggiano, tanti hastag e contatti e idee brillanti hanno affrontato l'esperimento con l'obiettivo di pubblicizzare i contenuti della Carta d'intenti di Bersani, che quel covo di Bersaniani si ostinava dire essere del PD.
Il cimento nei meandri delle difficoltà di gruppo e dei social network ha portato un gruppo ad azzardare lanciando la falsa candidatura del trentenne Peppe Maiello ottenendo risultati strabilianti, il candidato che aveva adottato come programma la carta d'intenti di Bersani con lo slogan, divenuto hastag, "xpassione", è stato l'idolo del web per due ore ottenendo l'onore delle cronache anche di giornali online, quali la Repubblica.it di Napoli, grazie ad un sapiente  "sfruttamento" degli influecer che si sono poi assai risentiti per la presa per il naso.
Mentre l'altro gruppo (di cui facevo parte) in maniera meno originale, ma comunque brillante ha prodotto contenuti in grado di veicolare le parole chiave della carta d'intenti di Bersani attraverso l'hastag #mancheno.
Il confronto tra i due gruppi è sorprendente, il primo ha mobilitato in poche ore un enorme fuoco di paglia che ha suscitato condivisioni, commenti: una valanga, l'altro come un lento vecchio diesel ha carburato a fatica, proponendo però prodotti di qualità, mano a mano sempre più apprezzati, condivisi e ripresi in rete. Due tecniche completamente differenti che mi hanno fatto riflettere sulle enormi potenzialità della rete, che da piccolo e faticante blogger non potevo immaginare, e sulla ben poca sacralità del mezzo: se fino a qualche anno fa sognavo una catarsi globale grazie al web, con Frattocchie 2.012 ho seppelito questo sogno adolescenziale, sperando di non invecchiare tutto di colpo.
La rete è solo un mezzo che consente di gestire le informazioni e le disinformazioni (almeno queste) in modo orizzontale, un potente mezzo che, usando le parole di un assistente de la Clinton "In quest'epoca chi ha la mania del controllo è spacciato"... non ditelo a Melvin!

Alberto Spatola

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