domenica 6 dicembre 2009

Dalle montagne alla piazza, dal rosso al viola.



Giovedì ho partecipato all’incontro organizzato dall’A.N.P.I. di Sestri Ponente e l’associazione XVI Giugno 1944 con l’ex sindaco Sansa dal titolo “Verso una nuova resistenza” e ieri sono andato al NO Berlusconi Day.

Con questi due eventi ho ritrovato il piacere di far politica e la voce per poter dire che non è tutto inutile, non sono da solo, ma c’è un intero popolo in Italia che aspetta solo d’essere rappresentato e per ora si rappresenta con bellissime manifestazioni di viola colorate.

La strada da seguire è tracciata è sotto gli occhi di tutti, salvo miopia: la gente, i giovani vogliono PARTECIPARE, attraverso la rete, le manifestazioni, le decisioni (come le primarie); non si vogliono ideologie, etichettature di partito, (al NOBDAY di Genova uno degli applausi più forti è stato contro il padrone dell’IDV ligure Paladini e la sua fidata Marylin) ma si vuole avere chiari punti di riferimento valoriali.

Vogliamo parlare di lavoro, di questa crisi, come superarla, dei due milioni di disoccupati, della maggior percentuale di disoccupazione giovanile in Europa. La RESISTENZA è nata nelle fabbriche per rivendicare il diritto di sciopero e i diritti per gli operai.

Vogliamo superare la divisione tra Nord e Sud, ci riconosciamo nell’Europa perché vuol dire AMBIENTE, LIBERTÀ, CULTURA, GIUSTIZIA. Con la RESISTENZA si è raggiunto uno dei momenti più alti di unificazione nazionale: la costituente.

Ora noi vogliamo essere un paese moderno, grazie alle nostre smisurate risorse, per questo SI all’EUROPA e NO a BERLUSCONI e ad una classe politica vecchia mental-mente non in grado di rinnovarsi.

Per questo il 5 Dicembre siamo scesi in piazza: per rinnovare il coraggio dei tanti giovani che sono saliti sulle montagne e per dire tanti SI detti ad una sola voce in grado di cambiare un paese che non aspetta nient’altro di avere un popolo che si dica orgoglioso d’essere italiano.

Alberto Spatola

mercoledì 21 ottobre 2009

Dove si vota Marino a Sestri


Se non votate Marino e Pasero questo post scandaglierà la vostra iride e vi manderà in un'altra dimensione uahaha... si scherza!

Palazzo Fieschi, Via Sestri 34, Seggi delle elezioni: dal 74 all'88
Circolo 8 Marzo, Via Negro 2, Seggi delle elezioni: dal 92 al 101 e il 105
Bocciofila Sestrese, Via Chiaravagna, Seggi delle elezioni: dall'89 al 91, dal 106 al 109, 116 e 117
Dopolavoro Ansaldo Villa Maria, Via Merano 101r, Seggi delle elezioni: dal 71 al 73 dal 102 al 104
Arci 71, corderia, Via Borzoli 7, Seggi delle elezioni: dal 110 al 115.

Alberto Spatola

domenica 20 settembre 2009

Risultato del congresso a Sestri Ponente

Iscritti aventi diritto al voto 536
Votanti 273 affluenza 50,96%

Segretario nazionale
Bersani 204voti 76%
Franceschini 38voti 14%
Marino 26voti 10%

Segretario regionale
Basso 197voti 73%
Cofferati 49voti 18%
Pasero 22voti 8%

P.S.: Il conteggio dei delegati verrà effettuato in seguito, il circolo esprimeva 28 delegati per la convenzione provinciale e 26 per quella regionale.