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martedì 2 aprile 2013

Seduta III & I Commissione MedioPonente 02-04-2013

Oggi seduta di III & I Commissione del Municipio MedioPonente. A fine seduta vi aggiorno sull`esito, intanto diretta Twitter con #MedioPonente

P.S.: A pasquetta non son riuscito a fare il solito post in anticipo, chiedo venia.

P.P.S.: Abbiamo discusso "solo" del Regolamento su sale gioco proposto dalla Giunta comunale di Genova su cui dovevamo dare parere, abbiamo dato parere positivo con alcune osservazioni. Al più presto le osservazioni, nel frattempo la bozza di Regolamento, ecco qui.


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mercoledì 7 novembre 2012

Si poteva far di meglio, si scherza! Complimenti Obama

Elezioni Presidenziali USA 1964

Elezioni Presidenziali USA 2012 (dati ufficiosi)





P.S.: Quando finalmente l'Europa sarà una federazione, avremo anche noi la nostra Florida! 



Alberto Spatola

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giovedì 27 settembre 2012

Iniziativa popolare "Reddito Minimo Garantito" Sabato 29 h 16-18 in via Sestri

Potrete firmare Sabato 29 Settembre 2012 dalle 16 alle 18 presso Via Sestri all'altezza di P.zza Banchero (vicino alla gioelleria Magnone).
Non mancate (clicca qui per evento facebook), ecco perché:
 
Perché sostenere l'iniziativa di legge popolare Reddito minimo garantito per tutte e tutti?

Se non per solidarietà, almeno per scaramanzia: coll'Italia, solo Ungheria e Grecia non hanno aderito alle richieste dell'Unione e adottato questo istituto.
In effetti, è l'Europa che ci chiede l'istituzione del reddito minimo garantito, come strumento qualificante del modello sociale europeo. Ed è una giusta richiesta: grazie al reddito minimo garantito sarebbe possibile razionalizzare gli strumenti di protezione sociale esistenti e offrire una tutela effettiva alla dignità e al benessere di tutti i cittadini, inclusi i precari e disoccupati—spesso giovani e donne—, dando così piena applicazione all'Articolo 3 della Costituzione.

Per questo, diamo appuntamento Venerdì 21 Settembre, alle ore 12, presso la sala Giunta Nuova di Palazzo Tursi, per la conferenza stampa di presentazione della campagna genovese del comitato a sostegno dell'iniziativa popolare e invitiamo a sottoscrivere la proposta di legge: Sabato 22, dalle 15 alle 20, presso il banchetto in Via XX Settembre (altezza ex cinema Verdi) e dal Lunedì al Venerdì, dalle 10 alle 17, presso la sede del Municipio Medio Ponente (Via Sestri 7).



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sabato 22 settembre 2012

Seduta III Commissione MedioPonente, 24-09-2012


Lunedì 24 Settembre 2012, alle ore 14,00, vi sarà una seduta della III Commissione Consiliare, a cui appartengo, del Municipio VI MedioPonente di Genova.

Potete trovare l'ordine del giorno con la convocazione cliccando qui.

Tra i punti all'ordine del giorno vi è la discussione su una mozione, da me presentata, sulla "presenza delle sale gioco e di scommessa", nata dalla collaborazione col Consigliere della ValPolcevera Walter Rapetti che ha già presentato una mozione simile nel suo Municipio.

Se volete leggere il testo della mozione cliccate qui.

Inoltre, come per tutte le sedute del Municipio MedioPonente, la Commissione sarà pubblica ed è previsto per le ore 16 un incontro con il Direttore generale della ASL 3 Genovese, il Dott. Corrado Bedogni, sulla situazione degli ospedali del Ponente.

Potete trovare il manifesto della convocazione pubblica cliccando qui.

Se disponibile anche per questo incontro la diretta streaming web posizionerò il video in calce al post.

Grazie per l'attenzione!

Alberto Spatola


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mercoledì 5 settembre 2012

Frattocchie 2.012, la risposta PD a Grillo? #Mancheno

Attestato di partecipazione a Frattocchie 2.012
Se avete visto il programma di Frattocchie 2.012 avrete avuto l'impressione di una sequela conferenziera con la ricerca del nome ad affetto come Frecciero e Gianni Riotta, l'ex direttore del Tg1 che ora propaga banalità con quella boriosa posizione nazional popolare che lo rende il "ben pensante dalla parte giusta".
Però il programma è stato stravolto.
Riotta è rimasto, facendo il suo "speech" via Skype perché è "cool", mentre Frecciero niente.
Ma è la parte meno acclamata di Frattochie 2.012 che ha riservato le sorprese più interessanti.
Tutti gli interventi sono stati di livello e, nonostante la mia pigrizia e il mio basso livello di concetrazione, mi hanno fatto produrre una buona dose di appunti utili, facendomi inaugurare l'app "Evernote".
La sala dove si sono svolte le conferenze
Temi estremamente centrati rispetto al tema della tre giorni: dai motori di ricerca, il CEO, con un livello di dettaglio anche sui metodi di scrittura, a come saper "ascoltare" il web 2.0, passando per l'universo dei social network da quelli più classici a quelli emergenti e che presto ci travolgeranno, (parola di Michele Vianello, uno dei migliori oratori) infine il Sabato si è chiuso con una sagace carellata dei diversi modi in cui i partiti (dal PD al Pirate Parti) e i candidati (da Obama ad Hollande) si sono e si approcciano alla rete.
Ma il vero fulcro di questa scuola di partito è stata la simulazione di campagna elettorale: due gruppi, armati di computer, efficente (non troppo) wi-fi reggiano, tanti hastag e contatti e idee brillanti hanno affrontato l'esperimento con l'obiettivo di pubblicizzare i contenuti della Carta d'intenti di Bersani, che quel covo di Bersaniani si ostinava dire essere del PD.
Il cimento nei meandri delle difficoltà di gruppo e dei social network ha portato un gruppo ad azzardare lanciando la falsa candidatura del trentenne Peppe Maiello ottenendo risultati strabilianti, il candidato che aveva adottato come programma la carta d'intenti di Bersani con lo slogan, divenuto hastag, "xpassione", è stato l'idolo del web per due ore ottenendo l'onore delle cronache anche di giornali online, quali la Repubblica.it di Napoli, grazie ad un sapiente  "sfruttamento" degli influecer che si sono poi assai risentiti per la presa per il naso.
Mentre l'altro gruppo (di cui facevo parte) in maniera meno originale, ma comunque brillante ha prodotto contenuti in grado di veicolare le parole chiave della carta d'intenti di Bersani attraverso l'hastag #mancheno.
Il confronto tra i due gruppi è sorprendente, il primo ha mobilitato in poche ore un enorme fuoco di paglia che ha suscitato condivisioni, commenti: una valanga, l'altro come un lento vecchio diesel ha carburato a fatica, proponendo però prodotti di qualità, mano a mano sempre più apprezzati, condivisi e ripresi in rete. Due tecniche completamente differenti che mi hanno fatto riflettere sulle enormi potenzialità della rete, che da piccolo e faticante blogger non potevo immaginare, e sulla ben poca sacralità del mezzo: se fino a qualche anno fa sognavo una catarsi globale grazie al web, con Frattocchie 2.012 ho seppelito questo sogno adolescenziale, sperando di non invecchiare tutto di colpo.
La rete è solo un mezzo che consente di gestire le informazioni e le disinformazioni (almeno queste) in modo orizzontale, un potente mezzo che, usando le parole di un assistente de la Clinton "In quest'epoca chi ha la mania del controllo è spacciato"... non ditelo a Melvin!

Alberto Spatola

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giovedì 26 luglio 2012

Video del Consiglio Municipale MedioPonente, 26-07-2012

Diretta (ora video) del Consiglio Municipale del 26 Luglio 2012 (III Consiglio della nuova consiliatura), il Consiglio inizierà (è iniziato) alle h 14,30.
Di seguito il foglio di convocazione sia del Consiglio Municipale che della III Commissione (Cultura, scuola, socio-sanità, etc...), di cui faccio parte, che si riunirà in una pausa del Consiglio dopo la I e II Commissione.
P.S.: Come al solito al'hastag su Twitter e Google plus è #MedioPonente
P.P.S.: Finito il Consiglio municipale ci ritroveremo (circa h 18) a Palazzo Fieschi per ringraziare i volontari che hanno contribuito all'iniziativa a favore di Finale Emilia

Buona visione!





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venerdì 18 maggio 2012

Mio primo Consiglio Municipale: trasparenza nei fatti!

Lunedì 28 Maggio alle h 14,30 vi sarà la prima seduta (pubblica) del Consiglio del Municipio VI MedioPonente. Sarà da me presieduta in quanto "Consigliere anziano" (a 20 anni? Soltanto perché son colui che ha preso più voti -il mio ego sta prendendo il volo, grazie!-) e per mia decisione la seduta sarà disponibile anche attraverso streaming web.
Lo streaming web sarà sicuramente possibile seguirlo sul sito alla pagina Spatolaa TV e ci stiamo attrezzando anche per renderlo disponibile sul sito del Municpio del MedioPonente.
Spero possa essere un primo piccolo passo fatto di partecipazione e trasparenza come detto in campagna elettorale.

Alberto Spatola

P.S.: All'o.d.g. della prima seduta (visibile sulla foto in calce) vi sarà la convalida degli eletti; elezione del Presidente del Municipio; elezione del Vice Presidente del Consiglio di Municipio.

Foglio di convocazione del mio primo Consiglio Municipale


giovedì 3 maggio 2012

Tursi Palazzo di Vetro

Vogliamo che Tursi diventi un palazzo di vetro. Ogni cittadino deve, senza ostacoli e senza inutili burocrazie, poter verificare in prima persona ogni scelta della sua amministrazione.
La trasparenza totale è la via maestra per favorire un governo locale che lavori con efficacia e nell’interesse di tutti; è uno strumento utilissimo per combattere il malaffare, il familismo e i conflitti d'interesse, per contrastare l’illegalità, la corruzione e le infiltrazioni della criminalità. Un metodo efficace per recuperare risorse preziose, da impiegate in servizi ai cittadini.

Tursi può trasformarsi in un palazzo di vetro in cinque mosse, cinque proposte, semplici quanto efficaci, che ci impegniamo a realizzare.

1. ANAGRAFE DEGLI AMMINISTRATORI

Ogni amministratore politico e ogni amministratore delle partecipate del Comune non deve avere nulla da nascondere ai cittadini. Deve mostrare la sua carriera professionale e politica senza reticenze, indicare i possibili conflitti di interessi e giustificare attivamente ogni sua decisione amministrativa rispetto ai vantaggi personali che ne potrebbero derivare.

Il Comune di Genova deve istituire un'anagrafe di tutti i politici eletti in Comune e nei Municipi e dei dirigenti del Comune, dei Municipi, delle aziende e delle società partecipate.

L'anagrafe deve indicare per ogni persona iscritta:
  • I dati anagrafici;
  • La storia personale nelle istituzioni pubbliche, indicando le cariche eventualmente ricoperte, anche nel passato;
  • La storia personale in partiti e altre associazioni, indicando il partito e le associazioni cui ha aderito e le cariche eventualmente ricoperte, anche nel passato;
  • Le esperienze di studio, lavorative e professionali;
  • La dichiarazione dei redditi e gli interessi economici e finanziari;
  • Le indennità e i compensi percepiti, i finanziamenti raccolti, i doni e altri  benefici ricevuto nell'esercizio delle funzioni;
  • Le spese per assistenti e consulenti e per le attività svolte nell'esercizio delle funzioni;
  • Le attività istituzionali svolte (le bozze di proposte e di atti presentante, le interrogazioni, le risposte alle interrogazioni, i voti dati, le presenze e assenze ai lavori).

L'anagrafe degli amministratori ha lo scopo di favorire la conoscenza e il controllo delle azioni degli amministratori locali. È un mezzo per fare luce sui casi di conflitti d'interessi.

2. PERCORSO PUBBLICO PER LE NOMINE E DESIGNAZIONI

Il Comune di Genova deve prevedere un percorso a evidenza pubblica e di rilievo europeo, per la realizzazione di tutte le nomine e designazioni presso altri enti di competenza del Sindaco o del Consiglio.

Il percorso a evidenza pubblica, che includa anche un momento di presentazione e confronto degli aspiranti alla cittadinanza in un dibattito pubblico e, peraltro, organizzato in modo da consentire la partecipazione di persone qualificate da tutta l'Europa, ha lo scopo di favorire, nell'interesse di tutti, la selezione delle persone più competenti e preparate per le singole cariche e d'impedire scelte dettate da logiche familistiche.

3. RENDICONTO DETTAGLIATO DELLE ATTIVITÀ DEL COMUNE

Il Comune deve affiancare al normale bilancio d'esercizio un ulteriore documento che, per ciascuna materia d'intervento dell'amministrazione, con un linguaggio chiaro e sintetico, renda conto in dettaglio di tutte le risorse impiegate per ogni singola azione, dei motivi dell'impiego di queste risorse e dei fini raggiunti.

Per ogni servizio va indicato quanto incide il costo vivo della macchina organizzativa rispetto alle prestazioni erogate. Gli indicatori vanno comparati con le migliori pratiche di altri Comuni.

Il rendiconto deve evidenziare anche le attività svolte dai Municipi e dalle aziende comunali e società partecipate.

Il rendiconto deve essere approvato dal Consiglio comunale col bilancio consuntivo, alla fine di ogni esercizio economico. Un rendiconto di mandato deve essere approvato alla fine del ciclo amministrativo.

Il rendiconto è inteso come un nuovo strumento per favorire una migliore comprensione da parte dei cittadini delle scelte politiche ed economiche dell'amministrazione e delle finalità sottostanti. In questo modo, si permette una maggiore condivisione delle decisioni amministrative e un controllo più capillare su tutti gli interventi comunali.

4. LIBERO ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI

Il Comune deve modificare il regolamento sul diritto di accesso, cosicché che tutti i documenti amministrativi, in modo indipendente dalla natura pubblicistica o privatistica, eccetto quelli—da individuare in via tassativa—che recano informazioni personali e sensibili o comunque non pubblicabili per legge, siano pubblicati sul sito del Comune e facilmente accessibili a chiunque per la consultazione e la divulgazione.

Questa riforma è di nuovo intesa a favorire una maggiore conoscenza e un più ampio controllo sulle attività dell'amministrazione, attraverso la più semplice reperibilità di tutti i suoi atti.

5. PROTOCOLLO ANTIMAFIA NEGLI APPALTI E NELLE CONCESSIONI DI LAVORI PUBBLICI

Il Comune deve adottare un protocollo per la prevenzione dei tentativi d'infiltrazione della criminalità organizzata nei settori degli appalti e concessioni di lavori pubblici, sul modello del Comune di Reggio Emilia e di altri Comuni. Questo protocollo andrebbe esteso anche agli altri Comuni metropolitani, nell'ottica della costituzione della Città Metropolitana.

La finalità del protocollo è quella di attivare tutti gli strumenti messi a disposizione dalla legge per contrastare le infiltrazioni della criminalità organizzata nel settore degli appalti e nelle concessioni di lavori pubblici.


Per il Consiglio Municipale del MedioPonente (Sestri P.  e Cornigliano)
Per il Consiglio Comunale di Genova (io voto GAGGERO)

giovedì 29 marzo 2012

Al SERVIZIO di Genova. Un nuovo volto alla città

Giovedì 29 Marzo alle ore 17,30 presso il Circolo CAP di via Albertazzi, 3r si terrà la Conferenza Programmatica del Partito Democratico sul tema del decentramento, la Città Metropolitana e i servizi pubblici locali.
Hanno organizzato questa Conferenza Stefano Gaggero, candidato in Consiglio comunale nelle liste del Partito Democratico in rappresentanza di Work In Progress, e Agostino Barisione, assesore provinciale.

sabato 4 febbraio 2012

Primarie del centrosinistra a Genova

Il 12 Febbraio dalle 8 alle 21 si voterà con elezioni primarie per eleggere il candidato Sindaco del centrosinistra.

Potranno votare tutti i cittadini italiani muniti di carta d'identità (o altro documento identificativo) e di tessera elettorale. Anche i sedicenni con la sola carta d'identità (o altro documento identificativo) hanno diritto di voto.

Gli immigrati provvisti di regolare permesso di soggiorno o carta di soggiorno (o richiesta di rinnovo) potranno recarsi a votare.

I seggi in cui votare, coi documenti sopracitati e due euro, sono i seguenti suddivisi per Municipio e quartiere:

MUNICIPIO PONENTE

Voltri

  • Seggio n° 1-sms Crevari, via Pissapaola 10 seggi 1-2
  • Seggio n° 2- voltri salone circ. Piazza Gaggero n° 2 seggi 3-4-5-6-7-8-10-11-12-13-14-15
  • Seggio n° 3- Arci Voltri 2, via Vallecrosia 5 seggi 16-17-18

Prà

  • Seggio n° 4-Croce Verde di Palmaro, via San Romolo 15/19 seggi 26-27-28-29-30-31-32
  • Seggio n° 5-Piazza De Cristoforis seggi 33-34-35-36-37-38-39-41 GAZEBO
  • Seggio n° 6-loc.adiac. Arci Pianacci via della Benedicta 17-4 seggi 19-20-21-22-23-24-25
  • Seggio n° 7-via Pavese 12 adiacenze Centro Commerciale seggio 40 GAZEBO

Pegli

  • Seggio n° 8-Circolo Culturale Pegliese via lungomare di Pegli 24 F seggi 42-43-44-45-46-47-48-49-50-51-52-53-54
  • Seggio n° 9 Palazzo ex-circoscrizione via Pallavicini 5 seggi 55-56-57-58-59-60-61-62-63-67-68-69-70
  • Seggio n° 10- Arci-Varenna, via Pola n° 9 r seggi 64-65-66

MUNICIPIO MEDIO PONENTE

Sestri

  • Seggio n° 11- Palazzo Fieschi via Sestri n°34 seggi 74-75-76-77-78-79-80-81-82-83-84- 85-86-87-88
  • Seggio n° 12-Circolo 8 marzo, via Negro n° 2 seggi 92-93-95-96-97-98-99-100-101-105
  • Seggio n° 13- Bocciofila Sestrese, via Chiaravagna n°102 r seggi 89-90-91-106-107-108-109-116-117
  • Seggio n° 14-Dopolavoro Ansaldo-villa Maria, via Merano n°101 r seggi 71-72-73-102-103-104
  • Seggio n° 15 Arci 72 ex Corderia Borzoli Via Borzoli 7 N seggi 110-111-112-113-114-115

Cornigliano

  • Seggio n° 16- Arci Uguaglianza, via Cervetto 8 seggi 120-122-123-125
  • Seggio n° 17- sede ANPI, via Cornigliano 15 seggi 121-124-126-127-128-129-130-133
  • Seggio n° 18-Amici di Coronata, via Coronata 28r (nei pressi della Posta) seggi 131-132

MUNICIPIO VALPOLCEVERA

Pontedecimo

  • Seggio n° 19- Soms S.Quirico, via S.Quirico 74 r seggi 190-191-192-236
  • Seggio n° 20- a Pontedecimo Palazzo Comunale in via G. Poli seggi 193-194-195-196-197-198-199-200-201-202

Bolzaneto

  • Seggio n° 21-locali Comune via Pastorino n°8 seggi 161-172-173-174-175-176-177-178-179-180-181-182-183-184-185-186-187-188-189

Rivarolo

  • Seggio n° 22- piazza Petrella Certosa seggi 139-140-141-142-143-144-145-146-147-148 GAZEBO
  • Seggio n° 23- Dopolavoro ferroviario, Via Roggerone 8, seggi 137-138-150-152-153-154-155-156-158-159-160
  • Seggio n° 24-Begato via Linneo n°87 di fronte al Circolo Valtorbella seggi 151-167-168-169-170-171
  • Seggio n° 25-Teglia Sms Ambo i sessi, Piazza De Caroli n°37 seggi 162-163-164-165-166
  • Seggio n° 26 -Circolo culturale Fegino via Borzoli n°123 (altezza giardini Montecucco) seggi 118-119-134-135-136 (Con orario dalle ore 8 alle 13)
  • Seggio n° 26 –via Borzoli 62 (loc. Cristo) Bar Latteria “Bûttega du caffè” di Bisaccia Lara seggi 118-119-134-135-136 (Con orario dalle ore 14 alle 21)

MUNICIPIO CENTRO OVEST

Sampierdarena

  • Seggio n° 27-Campasso Circolo La Ciclistica via Fillak n° 98 r seggi 203-204-205-206-208-209-210-211-212-213-214-421
  • Seggio n° 28-Circolo Malinverni, via Balbi Piovera n°47 r seggi 230-231-232-233-234-245-246-247-248-249-250-251-252
  • Seggio n° 29-Circolo Aurora, corso Martinetti n°111 r seggi 207-215-216-217-218-219-220 221-237-238-239-240-241
  • Seggio n° 30-Teatro Modena- piazza Modena 3- seggi 222-223-224-225-226-227-228-229

San Teodoro

  • Seggio n° 31-Arci cacciatori via B.Bianco n°109 seggi 149-264-265-266
  • Seggio n° 32-Anpi via Venezia n°156 r seggi 256-257-258-271-272-273-274
  • Seggio n° 33-Arci Bottino, piazza Pestarino seggi 259-260-261-262-267-268-269-270-275-308-
  • Seggio n° 34-Angeli- piazzetta antistante Chiesa S.M. della Vittoria seggi 242-243-244-253-254-255-263 GAZEBO

MUNICIPIO CENTRO EST

Lagaccio

  • Seggio n° 35-piazzetta adiacente via del Lagaccio n°6 seggi 299-300-301-302-303-304-305-306-307-309 GAZEBO

Oregina

  • Seggio n° 36- incrocio via Napoli-via Boine seggi 297-298-312-313-315-316-317-318-320 GAZEBO
  • Seggio n° 37- altezza mercato via Maculano seggi 310-311-314-319-321-322-323-324-325 GAZEBO

Centro Storico – Portoria – Manin

  • Seggio n° 38-Polisportiva Mandraccio, via Porto Antico-Expo Palazzina dei servizi Mandraccio seggi 276-277-278-280-284
  • Seggio n° 39- via Ravecca n° 62 r seggi 279-281-282-283
  • Seggio n° 40-Casa di Quartiere “Ghett-up” vico Croce Bianca 11 r seggi 285-286-287-288-289-290-291-292-293-294-295-296
  • Seggio n° 41- Carignano in Piazza R. Piaggio angolo via Corsica seggi 363-364-365-366-367-368-369-370-371 GAZEBO
  • Seggio n° 42- Manin Palazzo Ducale, da piazza Matteotti seggi 344-345-346-347-348-349-350-351-352-353-354-355-356
  • Seggio n. 43- Portoria Palazzo Ducale, da Piazza Matteotti seggi 357-358-359-360-361-362

Castelletto

  • Seggio n° 44-Arci (g.c.) salita S.Nicolò n°33 seggi 326-327-328-329-330-333-334-335-336-337-338-339-340-341-342-343

MUNICIPIO BASSA VALBISAGNO

San Fruttuoso

  • Seggio n° 45-Soc. Operai e Contadini, via Berghini n° 1 seggi 466-467-468-469-470-471-472-473-474-475-476-477-478-
  • Seggio n° 46-Bocciofila, Via Amarena seggi 450-451-452-453-454-455-456-460
  • Seggio n° 47-Centro Terralba, piazza Terralba n°4 r seggi 390-440-448-457-458-459-461-462-463-464-465
  • Seggio n° 48-piazza Manzoni n° 1 c/o scuola Bagliano seggi 441-442-443-444-445-446-447-449

Marassi

  • Seggio n° 49-Arci Barighini, sal. Costa Ratti n°2 seggi 480-481-482-483-524
  • Seggio n° 50-Casa del popolo Arci Pinetti, via Pinetti 97 seggi 479-484-485-486-487-488-490
  • Seggio n° 51-Villa Piantelli, corso De Stefanis n°8 r seggi 489-491-492-493-494-495-496-497-498-499-500-501-502-503-504-505-507-508-509-510-511-512-513-514-515-516-523
  • Seggio n° 52-Arci Città Giardino, Via Fea n° 57a seggi 517-518-519-520-521-522

MUNICIPIO VALBISAGNO

Staglieno

  • Seggio n° 53 Piazzale Adriatico seggi 525-546-547 GAZEBO
  • Seggio n° 54 Centro civico di Staglieno (ex sede circoscrizione) via Bobbio n° 22 seggi 506-526-527-528-529-530-531-532-533-534-535-536-537-538-539-545
  • Seggio n° 55-Via Burlando altezza Farmacia seggi 540-541-542-543-544

Molassana

  • Seggio n° 56-Arci s.Eusebio, salita sup. Rocche di Bavari n°48 seggi 558-559-560-561-562-563-564-565
  • Seggio n° 57-salone Municipio Via Molassana n°71 seggi 566-567-568-572-573-574-575
  • Seggio n° 58-Via Piacenza altezza giardini di via Trensasco seggi 548-549-550-551-552-553-554-555-556-557-569-570-571 GAZEBO

Struppa

  • Seggio n° 59-Doria ex circ. di Struppa via Buscaglia n° 6 seggi 576-577-578-581-582-583
  • Seggio n° 60- Atrio Polisportiva, in Piazza Supini seggi 584-585-586-587-588-589

MUNICIPIO MEDIO LEVANTE

Foce

  • Seggio n° 61- ex circolo Arci corsoTorino n°46 Seggi 372-373-374-375-376-377-378-379-380-381-382-383-384-385-386-387

Albaro

  • Seggio n° 62-soc. Mariscotti, via L.Cocito seggi 397-398-399-400-401-402-403-404-405
  • Seggio n° 63- Ristorante “vegia arbà” , piazza Leopardi 16 r seggi 388-389-391-392-393-394-395-396-406-407-408-409-410-411-412-417

San Martino

  • Seggio n° 64- Arci (g.c.) via Padre Semeria 4/1 seggi 413-414-415-416-418-419-422-425-426-427-428-432-433-434-435-436-437-438-439

MUNICIPIO LEVANTE

Valle Sturla

  • Seggio n° 65-Bavari presso SMS locali Carnaby, via Serra 2 seggio 590
  • Seggio n° 66- Apparizione presso la Soms di Apparizione, via Bocciardo 54 seggi 593-594-595
  • Seggio n° 67- San Desiderio via Terrerosse 4 (ex Serenella) seggi 591-592
  • Seggio n° 68-Borgoratti Centro Civico via Posalunga n°12 seggi 596-597-598-599-600-601-602-603-604-605-606

Sturla

  • Seggio n° 69-Arci-picchia, via Sagrado n°19 seggi 429-430-431-607-608-609-610-611-612-613-614-615-616

Quarto

  • Seggio n° 70-Soms La Castagna, via Schiaffino n°14 r seggi 618-619-620-621-622-623-624-625-626-627-628-629-630-631-632-633-634-635-636-637-638-639-640-641

Quinto

  • Seggio n° 71-PalaQuinto (ex tiro al piccione), piazza De Simone 1 seggi 644-645-646-647-648-649-650-651
  • Seggio n° 72- Colle degli Ometti Piazza Parri ex ambulatorio seggi 642-643

Nervi

  • Seggio n° 73- Soc. Op. Democratica di Mutuo Soccorso, Via D.Somma n°17 seggi 9-94-157-331-332-420-579-580-617-652-65

Alberto Spatola

mercoledì 18 gennaio 2012

"Economia malata" di tamtàm democratico





Open publication - Free publishing - More crisi italiana

L'ultimo numero di "tamtàm democratico" con molti interessanti articoli, sull'europa, la politica estera ed economica.

martedì 13 aprile 2010

Il Di Pietro e l'acqua pubblica








Di Pietro e l'Italia dei Valori in questi giorni stanno lanciando un referendum per abrogare, di fatto, il decreto Ronchi che prevede l'obbligatorietà per i comuni di privatizzare almeno il 30% della propria rete idrica.
Fin qui nulla di sconvolgente, anzi un'azione lodevole che si inserisce nel contesto delle diverse campagne referendarie portate avanti dall'ex PM, viste però da più parti prive di contenuti, ma fatte solo per acchiappare i voti di quell'elettorato d'opinione disorientato dalla mancanza di una sinistra seria.
Anche nel caso “dell'acqua” si può notare l'uso elettorale dell'I.d.V.: la campagna referendaria sull'acqua è da mesi che è portata avanti dai comitati per l'acqua pubblica, i quali propongono il totale controllo della rete idrica da parte dei comuni, mentre Di Pietro, col “suo” referendum, otterrebbe il solo azzeramento del decreto Ronchi.
Di Pietro da quando è sceso in politica, a detta dei comitati, non ha mai prestato orecchio alle rivendicazioni dei cittadini i cui comuni hanno donato l'acqua ai privati -come ad Aprilia (in Lazio) dove hanno visto nel giro di un anno aumentare la propria bolletta del 68,25%- eppure ora si arma di carta e penna per raccogliere firme spaccando il fronte referendario.
Per di più, se passasse il testo proposto dall'I.d.V., i comuni manterrebbero la possibilità di cedere anche il 100% della loro acqua ai privati. Si eliminerebbe la sola obbligatorietà.
Così in questi mesi ci ritroveremo con diversi banchetti sullo stesso argomento sparsi per le piazze italiane, da una parte l'Italia dei Valori, dall'altra i comitati sorti negli anni, i meet up grillini, Sinistra Ecologia Libertà con Nichi Vendola, La Federazione della Sinistra, e sarà ovvia confusione per chi vuol difendere un bene vitale come l'acqua e nulla più.
Sono tre le prospettive in seguito alla raccolta delle firme da parte dei due fronti:
1. Nessuno dei due referendum raccoglie le firme necessarie (rimane in vigore il decreto Ronchi e l'obbligatorietà per i comuni di privatizzare un terzo dell'acqua);
2. Solo uno dei due raccoglie le firme necessarie (abbiamo già descritto le differenze) così si voterà seguendo il sistema del referendum abrogativo che prevede il superamento del quorum (50%+1);
3. Entrambi raccolgono le firme necessarie, ed essendo sulla stessa materia, la cassazione chiederà di mediare tra i due quesiti; in questo caso si dovrà scendere a patti tra “il Di Pietro e l'acqua pubblica” per poi sperare nel superamento del quorum nelle urne.
Quest'uso mediatico e strumentale del referendum, soprattutto su una materia di vitale importanza come l'acqua, sta suscitando non pochi malumori tra coloro che da anni seguono queste battaglie e si ritrovano a dover lottare con i pochi mezzi a disposizione e l'incredibile gap di una visibilità su TV e giornali pari a zero.
“Di Pietro ancora una volta ha dimostrato quanto sia l'uomo sbagliato, nel posto sbagliato, ma che sa approfittare del vuoto nel centrosinistra per prendere voti e posti.”
Si può semplificare così il sentimento generale verso l'ex magistrato da parte di un mondo che non gli è certo lontano, ma che lui vuole usare anziché rappresentare.


Alberto Spatola

venerdì 18 dicembre 2009

Bondi divise le acque e Capezzone prese le tavole

I comandamenti del centro destra.

Povera Italia con questo governo.

Povera Italia che ad ogni parola di un politico del centrodestra viene distrutta moralmente, a tal punto che ben presto il Papa sarà costretto a fare una vita da schiavo nero del sud America.

Gli schiavi, che con la santa cattolica benedizione furono strappati dal continente africano per essere “evangelizzati”, ma soprattutto sfruttati, e si ribellarono fondando Palmares e ancora oggi nelle periferie del sud del Brasile cantano: “Forza bahiana, forza africana, forza divina, vieni. Vieni e aiutaci.” (fonte “Le vene aperte dell’America Latina”).

Se la classe politica del PDL + Lega Nord fosse guida morale del paese sarebbero scardinate le basi della dottrina cristiana e al Papa gli consiglierei di fare come i sopracitati schiavi: rifugiarsi ad Ischia, riappacificandosi col buon Garibaldi, ed ogni volta che c’è l’arcobaleno pensare che sia un ponte per la basilica di San Pietro e cantare: “Forza osservanza romana, forza vaticana, forza divina, vieni. Vieni e aiutaci” può star tranquillo che mi unirei a lui.

Ma facciamo un esempio pratico, tutti coloro che hanno subito o accolto il miracolo della transustanziazione tra le loro papille gustative, fuor di metafora, hanno fatto la comunione, avranno studiato i comandamenti che così verrebbero scardinati dalla nostra classe politica (tenetevi forte. Ai nostri parlamentari “il testamento di Tito” gli fa fresco!):


1- “Io sono il Signore, tuo Dio... Non avere altri dèi di fronte a me. Non ti farai idolo né immagine... Non ti prostrerai davanti a quelle cose...” (versione Deuteronomica) Ma la pagana Italia se ne frega perché lei adora il beatissimo Silvio, che oltre ad essersi fatto immagine si è fatto la costituzione, tubo catodico e lifting. Insomma: “Io sono il Premier, tuo cavaliere… Non pensare che oltre a me ci siano altre istituzioni. Lavora per me, se no aspira ad essere dipendente mio”

2- “Non pronunciare il nome del Signore Dio tuo invano...” (versione dell’Esodo) Gli onorevoli nostri uniscono in un orgia nazional-propagandista dio e mammona in barba al povero ragazzo di Nazareth che ha osato dire a colui che riscuoteva le tasse: “Date a Cesare ciò che è di Cesare e a Dio ciò che è di Dio”, forse il figlio si era dimenticato di consultare il padre, ma Lui, con la magnanimità di chi traccia le porte col sangue, ha lasciato che la sopracitata citazione sia finita nelle sacre scritture, e nonostante ciò “i nostri rappresentanti” quel ragazzo lo vogliono inchiodare alla bandiera italiana, frutto della cisalpinica voglia di Napoleone, su proposta di quel po-po di ministro che fu Castelli e l’istruttore di sci degli esteri Frattini che un attimo prima di partecipare al consiglio dei ministri delle Maldive disse dall’alto della sua abbronzatura: “Non è una brutta proposta”. Insomma così recita il nuovo comandamento: “Usa il tuo dio (quello di seconda mano, dopo il cavaliere tuo) per poter fare gli affari del tuo unico Premier, mai invano”.

3- “Osserva il giorno di sabato per santificarlo...” (comune all’Esodo che al Deuteronomio) Il Premier nostro, nostro cavaliere, non intende santificare le feste dei 18 anni dei suoi figli, ma non può non rinunciare all’incontro di Venerdì (avrà lontane origini arabe o sarà l’influenza dell’Iran) col suo fidato avvocato Ghedini, salvo “divin” lodo del prode Alfano per cui è concesso fare lo “statista” e dall’alto della sua statura, morale si intende, partecipare alla celebrazione del 25 Aprile ad Onna (2009). E quindi così recita il nuovo comandamento (lo ammetto, questa me l’ha suggerita Enrico Letta): “Santifica ogni giorno il rito della difesa DAL processo”.

4- “Onora tuo padre e tua madre...” (comune all’Esodo e al Deuteronomio) Beh su questo il Premier nostro si limita ad una clausola, onore a patto che il padre abbia una buona banca, quindi il comandamento recita: “Fatti portare dal padre tuo la Rasini banca e i contatti con la santa cupola di Cosa Nostra per poi divenire Premier nostro”

5- “Non uccidere.” (comune all’Esodo e al Deuteronomio) Così recita il nuovo comandamento di pdlienna produzione grazie al parto mentale dello scajolone e da ultimo del mezzo ministro Giovanardi: “Non uccidere, limitati a dar del rompicoglioni a chi viene ammazzato e a giustificare il fatto con la droga e l’anoressia”

6- “Non commettere adulterio.” (versione dell’Esodo) Potrei citare mesi e mesi di cronaca rosa di scandalistiche rivelazioni sul Premier nostro, ma non serve, perché il fedele arcoriano dopo “aver fatto immagine e lifting” ha la faccia plastica per recitare il sesto comandamento: “Prima di commettere adulterio procurati un Ghedini che ti giustifichi in quanto finale utilizzatore

7- “Non rubare” (comune all’Esodo e al Deuteronomio) Un attimo che prima di scrivere devo contenere le risa. Da dove incominciare? È meglio formulare direttamente il nuovo comandamento: “Dopo aver rubato metti da parte i soldi per il giudice e restituisci sempre un piccolo pezzo e sarai uomo di fede”

8- “Non pronunciare falsa testimonianza contro il tuo prossimo.” (Versione Deuteronomica) Ci pensa Mills, mentre tu prometti un milione di posti di lavoro, questo il nuovo comandamento: “Corrompi il prossimo tuo affinché ti difendi e tu possa pronunciare il falso”

9- “Non desiderare la casa del tuo prossimo; non desiderare sua moglie, né il suo schiavo, né la sua schiava, né il suo bue, né il suo asino, né cosa alcuna cosa che appartenga al tuo prossimo” (Versione dell’Esodo) Questo comandamento è così rivisto: “Prendi tutto direttamente e non avrai rivali oltre a Sky [@+*’?!! di quel Murdoch]”

Andate in pace!

Alberto Spatola

mercoledì 21 ottobre 2009

Dove si vota Marino a Sestri


Se non votate Marino e Pasero questo post scandaglierà la vostra iride e vi manderà in un'altra dimensione uahaha... si scherza!

Palazzo Fieschi, Via Sestri 34, Seggi delle elezioni: dal 74 all'88
Circolo 8 Marzo, Via Negro 2, Seggi delle elezioni: dal 92 al 101 e il 105
Bocciofila Sestrese, Via Chiaravagna, Seggi delle elezioni: dall'89 al 91, dal 106 al 109, 116 e 117
Dopolavoro Ansaldo Villa Maria, Via Merano 101r, Seggi delle elezioni: dal 71 al 73 dal 102 al 104
Arci 71, corderia, Via Borzoli 7, Seggi delle elezioni: dal 110 al 115.

Alberto Spatola

domenica 20 settembre 2009

Risultato del congresso a Sestri Ponente

Iscritti aventi diritto al voto 536
Votanti 273 affluenza 50,96%

Segretario nazionale
Bersani 204voti 76%
Franceschini 38voti 14%
Marino 26voti 10%

Segretario regionale
Basso 197voti 73%
Cofferati 49voti 18%
Pasero 22voti 8%

P.S.: Il conteggio dei delegati verrà effettuato in seguito, il circolo esprimeva 28 delegati per la convenzione provinciale e 26 per quella regionale.