Visualizzazione post con etichetta Liguria. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Liguria. Mostra tutti i post

martedì 20 ottobre 2015

Sono un abusivo, dimissioni dal Partito.

Questa la lettera che ho oggi presentato in Assemblea PD Genova:
---
Sono un abusivo.
Sono un abusivo perché ormai senza casa politica, di fronte agli sconvolgimenti delle ultime regionali ho detto che i dubbi sono il metro del mio pensiero.
Poi ho iniziato a far chiarezza cogliendo l'opportunità di una distanza voluta e ora ricercata.
E mi è chiaro come il PD sia un Partito ormai perso e che a sinistra non sta nascendo nulla di utile, quindi, come avrei voluto fare durante la campagna elettorale, è arrivato il momento che mi dimetta da organi che sto occupando abusivamente essendo ormai senza casa politica e avendo preso una decisione chiara col voto di Maggio: non aderire ad altri soggetti, ma scegliere liberamente, senza appartenenze.
Mi sono illuso che questa mia voglia di libertà potesse essere contagiosa e facesse nascere una rete di indipendenti di centrosinistra che anteponessero Genova ai giochi di palazzo, alle sigle.
La città declinante prima del palazzo marcio, sarebbe arrivato il momento di pensare a Genova, Ora Genova, ma siamo invece sempre più condannati alla dittatura del presente, alla mancanza di prospettiva, sempre più intenti a costruire carriere e accordi, invece che popolo e idee.

Per cui formalizzo le mie dimissioni dalle Assemblee provinciali e regionali del PD di Genova e Liguria, le mie dimissioni dal direttivo del Circolo PD di Sestri Ponente e comunico che non rinnovo la tessera dell'anno 2015.
Rendo noto il fatto, per iscritto, al Segretario, del territorio di Genova, Alessandro Terrile.
Chiedo che comunichi, a chi di dovere, per quanto compete l'assemblea regionale e il direttivo del PD di Sestri Ponente, mettendo a conoscenza gli iscritti ai Circoli PD di Sestri e Cornigliano.

Da ultimo mi sono definito un "attivista a chiamata" che sogna di mettersi in proprio.
Il mio impegno sarà in questo senso: spendermi per singoli progetti che valgano la pena. L'ultima "chiamata" a cui devo, con piacere, ancora rispondere è quella di 413 cittadini del Medioponente che mi hanno eletto Consigliere di Municipio votando me e il Partito Democratico.

Per questo continuerò a svolgere il mio compito di Consigliere nelle file del gruppo del Partito Democratico del Medioponente, da indipendente, e continuerò a contribuire economicamente al Partito con la parte di "gettone di presenza in Consiglio" che gli spetta come accordato nel 2012.

Sempre che questo sia accettato, perché come si può capire di fare l'abusivo non ho nessuna intenzione, per cui mi si faccia sapere chiaramente se un battitore libero è sopportato, io non ho remore ad allontarmi ancora un po'.

Questa politica non offre possibilità di cambiamento e azione: è speculazione finanziaria fatta consenso, in cui ognuno mi dice di fare carriera o di provare a cambiare le cose, e quando chiedo come, mi si inizia a parlare di "presidiare il fortino" o di "fare le scarpe" a qualcuno. 
Preferisco rimanere coi piedi per terra, con le mie scarpe e non essere più un abusivo.
Così senza tetto per essere capace di guardare il cielo.
L'ultima volta che l'umanità il cielo lo ha guardato è andata sulla luna.
Quando torneremo a farlo anche noi?
Io ora.

Alberto Spatola

sabato 6 giugno 2015

Scommessa persa, Ora Genova!

Le analisi si sprecano, i litigi da asilo anche, insomma la bruttissima campagna elettorale ligure sta proseguendo sotto nuove forme ancora più acide e sterili dovute al fatto che ormai le urne sono chiuse e la cruda realtà si presenta sotto forma di dati assoluti e percentuali, ma alla fine non è molto diversa da quella che si respira per strada.
Io ho fatto una scommessa, un salto fuori dal cerchio, ho votato Rete a Sinistra, e quella ha perso, non miseramente, ma ha perso.
Non ci voleva un esperto per capirlo, bastava seguire le ultime settimane di campagna, molti come me, di fronte alla sfaldamento generale, si sono rifugiati in un voto personale, ma di progetti politici per la regione non se ne sono visti.
Tutto è stato un enorme concorso di bellezza, un carrozzone di proclami e collocamenti politici nazionali, ha vinto nelle urne quello più aggressivo e unitario, e come al solito ha vinto il “fuori urna”, l'astensionismo, quasi il primo “partito” in assoluto.
Quel che sarebbe servito era un progetto per la Liguria e per il suo capoluogo, Genova.
Perché è il momento di pensare meno alle etichette e più alla città: ora Genova!
C'è un filo rosso nel centrosinistra, anzi un intreccio di diversi colori, fatto di persone che a volte non votano, che restano intorno al PD e alleati se questi sanno produrre qualcosa di nuovo e promettente, come per esempio è apparso Doria nel 2012, ma che se la proposta di centrosinistra non è indipendente dai soliti giochi di potere votano altrove, magari i 5 Stelle, oppure Musso, e se hanno pelo sullo stomaco si rifugiano sempre nel solito voto, tra mille disillusioni e alla ricerca di una buona preferenza da dare. Qualcosa di molto simile a “Fantozzi al voto”.
A questi indipendenti di centrosinistra bisogna dar voce non con una rete di interessi e personalismi, ma con un progetto per Genova!
Indipendenti perché mettiamo la città al primo posto, di centrosinistra perché sappiamo che bisogna uscire fuori da una politica fatta di egoismo, malaffare e concentrata solo sul presente, e invece dobbiamo portare avanti un ABC semplice e chiaro: Ambiente, Benessere e Chiarezza delle regole.
Ambiente perché serve un piano di sicurezza del territorio, non bastano alcune infrastrutture fatte con mille ritardi, ma un forte sostegno al lavoro e a reti d'imprese al fine di investire sul nostro verde in maniera utile a tutta la città e la sua qualità, Benessere perché Genova e la Liguria sono tra le parti d'Italia col peggiore servizio per i pendolari, perché Genova è la città più vecchia d'Italia, ma si continuano a smantellare i servizi alle persone e ogni discorso sul trasporto pubblico locale diventa una trincea tra pubblico e privato, senza accorgersi che abbiamo perdite in società come “Genova parcheggi” che dovrebbero avere insegne d'oro, grazie alle strisce blu e invece hanno i conti in rosso, per cui sarebbe l'ora di riordinare Genova e le sue “partecipate” pensando al servizio e alle persone, Chiarezza delle regole perché non possiamo avere 9 Municipi che servono solo come parafulmine politico e amministrativo per Palazzo Tursi e nessuna chiarezza sul chi ha responsabilità tra uffici e politici, perché è grazie a questa confusione che nasce l'abusivismo, le mafie proliferano e di riflesso fanno breccia le “ruspe leghiste” che colpiscono i deboli (colpevoli e non colpevoli) e fanno finta che le mafie non vi siano (ROMeridionali penseranno), quando invece “basterebbe” chiarezza e rispetto delle regole.
Io voglio portare avanti questo progetto, penso che ora sia il momento per Genova.
L'altra sera in quel di Lubiana durante una cena da me preparata ci siamo confidati tra Erasmus italiani, che ci era venuta voglia di scappare all'estero, ma ora che si avvicina il ritorno a casa, sta salendo la voglia di lottare in Italia.
Lo stesso è per me, e vorrei portare avanti un progetto capace di riportare a Genova ragazzi e ragazze andati via e attirare anche nuovi talenti.
Per cui non mi importa delle possibili epurazioni, assemblee in corso, cantieri per nuove sinistre (come sempre al plurale senza pluralità), quando tornerò troverò il modo di incontrarmi con tutte le persone, gli amici con cui ho condiviso momenti di vita politica e non solo e deciderò come portare avanti al meglio un progetto indipendente di centrosinistra per Genova, perché ora Genova!

Alberto Spatola

domenica 24 maggio 2015

Al voto! Con Luca Pastorino e Marcello Napoli

Luca Pastorino
Più che un voto sarà una zingarata per me.
Verrò giù apposta dalla Slovenia per votare, affitterò una macchina e darò mille passaggi in "bla bla car".
Per cui la domanda è chi me lo fa fare?
Luca Pastorino che è candidato Presidente della Liguria e Marcello Napoli candidato al Consiglio regionale per "Rete a Sinistra" potrei rispondere brevemente, ma c'è di più.
Per la prima volta mi ritrovo a votare al di fuori del recinto democratico.
Per un iscritto da oltre 7 anni e rappresentate nelle istituzioni del PD, da quasi 3, non è cosa semplice e la scelta è ponderata, e ponderato è il fatto di renderlo pubblico.
Penso che due persone come Luca e Marcello meritino il mio pieno sostegno, perché per me politicamente son come un fratello maggiore e uno zio, con cui ho condiviso tante avventure umane e politiche e anche qualche divergenza.
Sono due calciatori, e pur non avendoli mai visti giocare, me li immagino aggueriti, pieni di stile, abilità tattica e con l'incredibile capacità di rassenare il peggior clima da spogliatoio, per cui per me, portiere sgraziato nel calcio a 5 (più facilmente 4) del giovedì sera, sono spesso un modello, quel sorriso, humour e parlata silenziosa, a volte un po' mangiata, che li fa subito essere amici.
Sono poi espressione di "Rete a Sinistra", un laboratorio politico su cui ho dubbi, l'ho visto da vicino e ne conosco i protagonisti, ma che penso meriti più di un voto, insomma una bella scommessa su cui è giusto e doveroso puntare, perché la nostra Liguria ha bisogno di onestà e di un progetto con tutti gli occhi sul territtorio e non soltanto gli accordi di potere, perché il PD, in particolare in Liguria, è sempre più "il potere per il potere".
"Rete a Sinistra" ha saputo mettere in campo molte candidature valide a cui mi dispiace non offrire altrettanto sostegno, ma qualificano un progetto che è di squadra, anzichè la solita guerra tra bande delle preferenze, una battaglia solitamente piena di codici d'onore e sgambetti a cui nel 2012 avevo preso parte con le municipali e che spero di aver portato avanti con lealtà e correttezza.
C'è un capolista, Gianni Pastorino, che si è presentato subito a me con un difetto evidente, essere compagno di classe di mio padre #SiScherza, ma con cui ho avuto modo di parlarci e ho colto una solida preparazione politica e capacità di analisi che, in un mondo sempre più di improvvisati, fanno emozionare.
C'è un Consigliere comunale, Enrico Pignone, con cui condivido l'amore "Borselliniano" per Sestri Ponente ("Palermo non mi piaceva, per questo ho imparato ad amarla. Perché il vero amore consiste nell'amare ciò che non ci piace per poterlo cambiare." P.Borsellino) e che è tra i più efficaci nel spingermi tra le braccia di un nuovo soggetto politico dicendomi che c'è bisogno di gente come me.
E ci sono molti altri in "Rete a Sinistra" che conosco o che conoscerò.
Infine so che alcuni di coloro che mi seguono hanno un certo ritegno nel votare "Rete a Sinistra" per cui avrei altri consigli, ma in ogni caso il mio candidato Presidente è Luca Pastorino.
La "Lista Pastorino" in cui c'è candidato Gianpy Malatesta, un amministratore "pane al pane e vino al vino" che sa appassionarsi come non mai e che sto seguendo da Lubiana sui social network con enorme piacere, perché so quanto sia travolgente.
E poi per chi è ostinato a votare PD il mio parere è che la preferenza sia da dare a Sara Di Paolo, con questa campagna elettorale sta conducendo un "viaggio ligure" alla ricerca di energie da liberare, un messaggio positivo e di speranza, che in un PD ligure ancorato in queste regionali alla logica del "meno peggio" fine a se stessa risulta una vera perla rara.
Marcello Napoli
So che arriveranno le critiche e i veleni da corridoio politico con questa mia dichiarazione di voto, ma la mia è una dichiarazione estremamente personale, di fiducia, fatta col cuore. Perché in sette anni di esperienza politica ho imparato, che di strateghi, di proclami e collocamenti ideologici fini a se stessi non ci si può fidare e spesso offrono profonde delusioni. Io non voglio essere tra chi delude, spero di non starlo facendo adesso e son pronto a discutere e a confrontarmi (ne ho un gran bisogno) con chi volesse.
Grazie e buon voto!

Alberto Spatola

mercoledì 6 maggio 2015

Finalmente a casa. (mentre quelle politiche sono in macerie)

Ero sul confine con la Slovenia, dalle parti di Gorizia, e ho inviato l'sms che riporto al Segretario regionale del PD ligure Giovanni Lunardon, a cui avevo confidato il mio malessere nel condividere ruoli di responsabilità nel PD in virtù del mio impegno (se pur da oltre confine) per Luca Pastorino e vista anche la mia "analisi" della situazione del PD attuale.
Poi sono entrato in Slovenia e mi son sentito finalmente a casa.
"Alla fine come avrai saputo ho seguito il tuo consiglio, niente autosospensione dagli organi di Partito in cui sono, visto che ho constatato che è opinione comune che questo sia il momento della guerra tra bande e del fraintendimento, e che quindi un gesto di chiarezza e correttezza non verrebbe capito, e che quindi il valore dell'esempio non sia di casa nel PD.
Questo mi fa pensare che siamo sempre più in un Partito irrecuperabile, ma se ci sarà un spiraglio di ricostruzione voglio esserci, sperando di essere nelle condizioni di poter dare il mio contributo, perché è troppo semplice dirmi che sono una colonna portante del PD locale, che non devo mollare, e poi ritrovarmi senza agibilità politica.
A presto e buona campagna!
PS: a Sestri, come sempre, è già partita la caccia al dissidente da parte dei "tuoi", cioè la parte più retriva del Partito appena un goccio meno banditesca dell'altra.
"
P.P.S.: pubblico l'sms non per volontà di trasparenza morbosa, ma perché credo di aver lì ben sintetizzato la mia relazione col PD.

Alberto Spatola

domenica 26 aprile 2015

Lettera ad un Partito perso

La faccio breve.
Potrei rendere la riflessione molto più profonda, ma è della semplicità che siam voraci.
Il PD era una somma di conservatorismi passati che dovevano produrre il progressismo del futuro, una contraddizione all'apparenza, ma che ha guidato molti, o per lo meno così per me è.
Ora che i conservatorismi passati stanno svanendo la logica si presenta al posto del progetto e così è sempre più concreta la nascita del conservatorismo del presente.
Lo so è ingeneroso semplificare l'incalzante attualità con così poche parole, ma l'intollerabilità sta nelle dinamiche locali del PD, il trasformismo ingenito, l'immoralità e piratismo fatto a cultura politica, la mancanza di riflessione per ottenere la riforma, a volte necessaria, ma mal fatta, spesso inutile, ogni tanto chiara espressione di una politica conservativa e di austerity da periferia dell'impero.
So, come amo dire, che è il governo il metro della politica o, meglio ancora, ma stavolta è Don Milani, bisogna avere il coraggio di sporcarsi le mani. Ma qui, come da 150 anni, si tratta più del solito barcamenarsi, poi per carità si è saputo mettere Berlusconi e alcuni tratti del berlusconismo in soffitta, ma dal cambiare si è lontani.
Penso che il PD di oggi sia più presentabile, ha un suo profilo, ma per quanto camaleontico, "Partito della Nazione", non mi va bene, anche e soprattutto perché manca l'ossigeno per portare avanti idee alternative, come sempre è stato, ma prima c'era la speranza di rottamarli.
Per cui arriva il momento delle scelte, il momento del "che fare?", come ho già scritto.
Non mi metterò certo a firmare manifesti dei dissidenti, perché il voto disgiunto si fa, non si dice, ed ad un certo punto bisogna avere il coraggio di chiedersi se si vuole avere responsabilità in una comunità politica anche coi suoi disvalori oppure no, perché la purezza non c'è e non c'è mai stata.
E il cuore dell'interrogarsi è se il PD è un partito che si è perso, o un partito perso?
Fuori di gioco di parole, il PD è irrecuperabile? Vogliamo far la storia facendogli ritrovare la strada o guardandolo all'orizzonte mentre va alla deriva?
Guardando alla Liguria e guardando a queste ore tutto appare senza speranze, ma dobbiamo saper uscire dalla dittatura del presente, come direbbe Zagrebelsky, e così la domanda diventa più complessa.

Alberto Spatola

sabato 28 marzo 2015

Identità

In molti, in queste ore, mi stanno scuotendo dal torpore dell'Erasmus con la impertinente domanda "che fai?" o addirittura la svolgono nel modo ben più celebre, ma anche sfibrante (per me), "che fare?" [Что делать?].
Ovviamente non si riferiscono alle vite studentesche in quel di Ljubljana, ma il "che fare?" è in ambito politico e ligure.
So quel che ho detto, che non voterò ciò che è emerso dalle primarie di Gennaio, so che dubbi sul come votare non ne ho, secondo i miei principi e conoscenze, so che mi fa male sentire che l'alternativa che sta nascendo con la "Rete a Sinistra" e con Luca Pastorino viene da alcuni bollati come "arrivismo" o irriconoscenza del "delfino". Quest'ultima cosa è quella che più mi urta, perché so la fantasia e la dedizione che ci ho messo, insieme ad altri, per poter dire che con "Pastorino sono anch'io in Parlamento" per poter dire "Luca Pastorino, il tuo parlamentare".
E, tra parentesi, sono entrambi slogan miei.
Ma orgoglio a parte sono i dubbi il metro del mio pensiero.
Ed è per questo che il titolo del post è identità, perché quando traballano t'interrogano/ quando t'interroghi traballi.
Buon interrogarsi a tutti, ci si vede ad urne chiuse e anche un po' dopo!

Alberto Spatola

mercoledì 9 luglio 2014

Consigli di presentazione del bilancio

Post, ex-post sui Consigli municipali in cui la Giunta comunale ha illustrato il bilancio di Genova.
In calce le slide che ci hanno inviato nel pomeriggio, visibili anche qui.

Buona lettura

#MedioPonente


mercoledì 2 ottobre 2013

110 anni di Croce Verde Sestri Ponente, evViva!

Siamo tutti invitati!
Ieri pomeriggio c'è stato il corteo inaugurale dalla Croce Verde alla Villa Rossi, a cui ho avuto il piacere di partecipare (Ecco alcune foto di Angelo che ringrazio).
Sestri applaudiva e gli applausi erano più che meritati per i volontari passati, presenti e futuri che tengono viva la Croce Verde.
Ma possiamo fare di più per loro e divertendoci.
Intanto hanno lanciato un lotteria a premi, riempitevi di biglietti e poi andate, andiamo, in Villa Rossi ogni sera. Il calendario di iniziative della Croce Verde è bello fitto fino a Domenica.
Dalla serata cabaret stasera, poi a seguire momenti "latini" (americo-latini), spazio per i bambini, serata di cibo e musica ligure, concerti a non finire e la cerimonia conclusiva.
Il tutto nella consapevolezza di aiutare una importante associazione che la solidarietà la pratica quotidianamente con passione.
L'altra volta che ho scritto su di loro mi hanno invitato a far la tessera. La farò di certo quanto prima, nel frattempo son ben felice di festeggiare questi 110 anni non solo della Croce Verde, ma di tutta quella Sestri che ci rende orgogliosi di vivere nel nostro quartiere, non si può che dire evViva!

Alberto Spatola, il Consigliere

 

venerdì 27 settembre 2013

Nasce Open Genova, non sembra Genova, invece

Proprio così Sabato, presso Palazzo Ducale, nasce ufficialmente l'associazione Open Genova (qui l'evento facebook), sono talmente "open", aperti, innovativi, che alle loro iniziative non sembra di essere a Genova, invece.
Invece collaborano anche con i Municipi e in Agosto mi hanno chiesto di scrivere qualche parola sulla collaborazione tra Municipio e Open Genova. Riporto quindi il testo che ho pubblicato sul loro forum con enorme fatica: ero senza internet e ho attraversato colline e bevuto quattro caffè prima di trovare un bar col wi-fi funzionante. Buona lettura!
Con Open Genova si può avere speranza (persino) nella politica.

Giravo in bici discutendo, con un amico Consigliere di un piccolo Comune, su l'opportunità di accorpare i piccoli Comuni, lui li difendeva, io li considero da razionalizzare. Ma il punto è un altro, lui pensava ai Comuni solo (!) come gestori di servizi essenziali ed io, ingenuamente (?), pensavo ad una amministrazione che faccia ciò che la politica non fa più: rappresentare e cambiare il proprio territorio dandogli una prospettiva di progresso, lavorativo, sociale, ambientale, culturale e non solo.
Nel paese in cui si paga la TARES, ma i rifiuti sono per strada, mi sa che ho quindi torto e sono ingenuo.
Ma arriva poi Open Genova che da speranza che ci sia spazio per la politica migliore.
Open Genova il social network degli Open genovesi, semplice e chiaro (si sa che “la chiarezza adorna i pensieri profondi”) un modo per mettere insieme progetti di chi ama la propria città (ce ne vuole di coraggio per farlo), amore che dovrebbe distinguere anche i politici nell'amministrare e i Municipi con le loro scarse competenze, ma abbondanti radici sul territorio. Con questo spirito mi sono avvicinato da Consigliere municipale a Open Genova, contribuendo a dar corpo ai progetti che albergano per il network e così segnalo eventi patrocinati da Municipio Medioponente al Portale PromoGenova e stiamo pensando a luoghi (ogni giorno ne spunta uno possibile) per gli schermi di Citymessage che risponde a quella voglia di autonomia che i Municipi hanno. Siamo anche riusciti ad avvicinare, di un pochino, l'Olimpo, nulla di teologico, ma così molti a Sestri e Cornigliano vedono distante il progetto Erzelli, ma pubblicizzando iniziative come Start up Weekend ci si rende conto come si possa “rubargli il fuoco” a questo Olimpo, certo la strada è in salita (anche fuor di metafora), ma va percorsa. Come vanno colte le opportunità date dal Coworkin, promosso a Genova da Co-workin'progress coi quali stiamo verificando la disponibilità di spazi adatti, qualche idea c'è e anche buona. Un po' come in ogni angolo di Open Genova: qualche idea c'è e anche buona, prima o poi si collaborerà per migliorare e aprire Genova.

Alberto Spatola, Il Consigliere

mercoledì 25 settembre 2013

Genova per Civati, Giovedì 26 h18,15 Via delle Vigne

Continua l'impegno dei genovesi per Civati.
I protagonisti di questa campagna congressuale al fianco (anzi davanti) di Civati sono i sostenitori, i  volontari, che costituiscono comitati in ogni parte d'Italia.
A Genova abbiamo iniziato a Luglio, ma è da che tempo che tra curiosi e affezzionati sognavamo un PD diverso, di cui Civati si è fatto interprete.
Così a Genova siamo ormai una piccola comune, età differenti, bambini, tesserati, delusi, loquaci (a volte troppo) silenziosi, chi bada al sodo, chi vola alto.
Una piccola comune pronta ad accogliere tanti altri, perché la strada è lunga e un po' di compagnia fa piacere ed è fondamentale, per cui l'appuntamento è a domani.
Spero di vederti, Giovedì 26 Settembre alle ore 18,15 presso il Circolo PD del Centro Storico in Via delle Vigne, come l'altra, ancor più operativi con la stessa voglia di cambiare.
Qui l'evento Facebook.

Alberto Spatola, il Consigliere

venerdì 20 settembre 2013

Startup Weekend Genova, agli Erzelli sta nascendo qualcosa

In questi minuti sta partendo lo Startup Weekend.
Sul monte Erzelli sono molte le novità degne di nota che si sono insediate e che si insiederanno, ma quella del Talent Garden è probabilmente la più interessante e che ha una forte carica di innovazione che si spera contagi un po' tutta Genova.
Lo Starup weekend è un format internazionale per dar vita a progetti imprenditoriali in 54 ore, un fine settimana appunto, quello che sta per iniziare e finirà Domenica con la presentazione dei lavoratori e la premiazione.
L'iniziativa è ospitata dal Talent Garden di Genova e ha fatto "il tutto esaurito" qualche giorno fa, anche grazie al sostegno dell'associazione Open Genova e del Municipio MedioPonente che hanno sostenuto il progetto e per cui ai loro utenti era disponibile uno sconto per partecipare a questo fine settimana che sta avendo inizio e che se volete seguire l'hastag #SWGenova è la risposta.
Buona innovazione a tutti!
Alberto Spatola, il Consigliere

sabato 7 settembre 2013

Tipico Ligure. Villa Rossi, Sestri.

Già iniziato ieri, il Tipico Ligure inonda nuovamente la Villa Rossi per un fine settimana di sole (in tutti i sensi).
Come ho già ricordato è col Tipico Ligure e la pulizia della Villa che il parco di Sestri sta ripartendo grazie al contributo di tantissime associazioni e il sostegno del Municipio MedioPonente.
Ora tornano (i Tipici liguri) in pista a suon di pizzica, tamburelli e balli popolari.
Il Venerdì è già passato, perdonatemi la mancata pubblicità, ma c'era Civati a Genova che abbiamo avuto l'onore di non leggere solo sul suo blog, e ora Sabato e Domenica dalle 11 alle 24 (e probabilmente si spingerà la notte un po' più in là) saranno i giorni del Tipico Ligure, come amano dire loro saranno i giorni del Tipico Love, ma son sicuro di ritrovare anche la buonissima panissa che ha scaldato la prima edizione, ma anche la possibilità di partecipare a laboratori e spettacoli e degustare i prodotti locali dal bianco di Coronata, alla birra artigianale (non solo la panissa quindi), tutti buoni motivi perché questo Tipico Ligure non sia l'ultimo.
Per ogni particolare visitate l'evento Facebook.
Alberto Spatola, il Consigliere

mercoledì 4 settembre 2013

Venerdì 6 h19 Civati a La Festa PD Genova Porto Antico

Prima o poi (quando?) vi sarà il Congresso del Partito Democratico e, mentre tutti lavorano perché nulla cambi e si convertono al rottamatore convertito a sua volta al riciclo (peccato!), c'è chi vuol costruire il Partito Democratico, da capo, azzerando, costui è Pippo Civati insieme a molti suoi affezionati (tra cui mi schiero).
La sfida è avvincente, ma soprattutto vincente, e servirà il contributo di tutti.
Servirà mettere ordine a questo dibattito folle e non chiedersi "chi sta con chi", ma "cosa si propone al paese e al PD".
Per questo l'appuntamento con Civati è Venerdì 6 alle ore 19 a Genova, al Porto antico.
Son sicuro che vi saranno più ex elettori del PD che elettori attuali, perché la delusione è tanta, ma "la tessera è ignifuga" e stracciare il PD ora sarebbe un grave errore, il PD va vendicato ed è giusto provarci per Civati Segretario e per tutti noi, perché ci meritiamo di meglio.
P.S.: non prometto, ma potrebbe scapparci un live blogging, o uno streaming.
P.P.S: Se volete rimanere aggiornati sulle vicende liguri dei sostenitori di Civati, basta un like a "Liguria per Civati".
P.P.P.S: Facci sapere se ci sarai con l'evento Facebook.
Alberto Spatola, il Consigliere

sabato 20 luglio 2013

Consigli municipali su bilancio comunale

Ieri c'è stata riunione di tutti i Consigli dei Municipi di  Genova tra cui il MedioPonente per illustrare il bilancio.

Condivido con voi le slide di presentazione che ci hanno mandato che potete trovare qui.

La discussione che c'è stata (essendo una seduta comune a tutti i Municipi non c'era diretta streaming) non si presta a riflessioni serene e articolate, per cui vi lascio col commento a caldo che ho scritto su Facebook durante la seduta:
"In conclusione la presentazione del bilancio ai Municipi #MedioPonente e tutta #Genova ne discuteremo poi in Consiglio con odg -all'ordine del giorno- bilancio & cimiteri (mi sa che il binomio non è casuale!)"

P.S.: A proposito di relazione tra bilanci e morte di una città è fallita Detroit,
"Good Night and good Luck".

Alberto Spatola

martedì 28 maggio 2013

Diretta Consiglio Municipale MedioPonente 29-05-2013

Domani, eccezzionalmente di Mercoledì, 29 Maggio vi sarà una seduta del Consiglio municipale del MedioPonente di Genova alle 14,30.

L'ordine del giorno è disponibile qui. Non ho ancora i testi dei documenti in discussione.

Gli argomenti all'ordine del giorno sono quindi:
sala di preghiera di Coronata-Cornigliano;
oneri di urbanizzazione Erzelli;
problematiche di Via Merano, Via Soliman e Via Chiaravagna;
situazione Selex es;
problematiche legate all'alcolismo.

Sempre disponibile per chiarimenti, la diretta Twitter sarà attraverso l'hastag #MedioPonente.

Buona visione!



giovedì 4 aprile 2013

Diretta Consiglio Municipale MedioPonente 04-04-2013

Oggi Giovedì 4 Aprile vi sarà una seduta del Consiglio Municipale de MedioPonente di Genova alle 14,30.

L'ordine del giorno della seduta è disponibile con la convocazione qui (non son riuscito a girare il file, dovrete piegar la testa, sorry).

Gli argomenti son gli stessi dello scorso Consiglio, poiché quello di oggi è un aggiornamento, esclusi i primi quattro già affrontati, con in aggiunta la richiesta di parere sul "regolamento sale da gioco", la versione definitiva della Giunta comunale qui, argomento già affrontato dalla Commissione congiunta I & III nella seduta scorsa.

Quindi dovremo dar parere su variante al PUC per "Torre Campi" e votare mozioni in merito;
parere sul "Regolamento sale da gioco" vedi sopra;
voto su mozione sull'aumento del biglietto di AMT;
voto su mozione su asfaltatura di Via Chiaravagna;
voto su mozione sulla presenza di abusivi in Via Sestri.

Come sempre disponibile, a chi li chiedesse, per chiarimenti sui vari punti.

Come sempre diretta Twitter con l'hastag #MedioPonente.


Watch live streaming video from municipio6genovamedioponente at livestream.com

 
Iscriviti alla newsletter di albertospatola.org con una email a spatolaa@gmail.com mettendo come oggetto: "la pianto: iscrizione alla newsletter".
*Presto capirete perché dovrete "piantarla"... 
spatolaa@gmail.com

martedì 2 aprile 2013

Seduta III & I Commissione MedioPonente 02-04-2013

Oggi seduta di III & I Commissione del Municipio MedioPonente. A fine seduta vi aggiorno sull`esito, intanto diretta Twitter con #MedioPonente

P.S.: A pasquetta non son riuscito a fare il solito post in anticipo, chiedo venia.

P.P.S.: Abbiamo discusso "solo" del Regolamento su sale gioco proposto dalla Giunta comunale di Genova su cui dovevamo dare parere, abbiamo dato parere positivo con alcune osservazioni. Al più presto le osservazioni, nel frattempo la bozza di Regolamento, ecco qui.


Iscriviti alla newsletter di albertospatola.org con una email a spatolaa@gmail.com mettendo come oggetto: "la pianto: iscrizione alla newsletter".
*Presto capirete perché dovrete "piantarla"...
spatolaa@gmail.com

lunedì 25 marzo 2013

Diretta Consiglio Municipale MedioPonente, 25-03-2013

Lunedì 25 Marzo (oggi) vi sarà una seduta del Consiglio municipale del MedioPonente di Genova alle h 14,30.

L'ordine del giorno della seduta è disponibile con la convocazione qui.

I punti all'ordine del giorno sono ben 14 e i documenti presentati saranno probabilmente ripresentati sotto nuova forma in buona parte, è perciò inutile allegarvi tutte le mozioni, interrogazioni e interpellanze che discuteremo. Mi limito ad un elenco dei temi che affronteremo e chiunque voglia delucidazioni su alcuni argomenti sono a disposizione:
- Decentramento municipale,
- lavori e problematiche riguardanti Cornigliano,
- conclusione lavori in Villa Rossi,
- verde pubblico,
- trasporto pubblico locale AMT,
- ambulanti abusivi a Sestri,
- presenza nomadi a Cornigliano,
- variante al PUC su "Torre campi".

Come sempre terrò viva la diretta Twitter attraverso l'hashtag #MedioPonente... Se vedete che superiamo la mezzanotte vi sarò grato se mi conforterete con qualche retweet e like.

Alberto Spatola


Iscriviti alla newsletter di albertospatola.org con una email a spatolaa@gmail.com mettendo come oggetto: "la pianto: iscrizione alla newsletter".
*Presto capirete perché dovrete "piantarla"...
spatolaa@gmail.com

martedì 5 marzo 2013

Seduta III Commissione MedioPonente, 6-3-2013

Domani Mercoledì 6 Marzo 2013 vi sarà una seduta della III Commissione consiliare del Municipio VI MedioPonente di Genova, presso la sede del Municipio di Via Sestri, 7. Come sempre la seduta è aperta al pubblico.

Potete trovare qui l'ordine del giorno con la convocazione.

Ci aggiorneremo sulla rilevazione dei dati degli immobili comunale ad uso associativo.
Condivideremo i criteri di assegnazione degli orti urbani, qui il regolamento.
Incontreremo infine l'associazione Lighthouse, e come sempre le varie ed eventuali.

Farò la diretta Twitter con l'hastag #MedioPonente.






Iscriviti alla newsletter di albertospatola.org con una email a spatolaa@gmail.com  
mettendo come oggetto: "la pianto: iscrizione alla newsletter".
*Presto capirete perché dovrete "piantarla"...

giovedì 27 dicembre 2012

Il tuo parlamentare, Luca Pastorino

Ti scrivo perché è una notizia un po' originale.
Il Partito Democratico "rischia" di vincere le elezioni e, dopo mesi di sordità, ora la dirigenza sente la necessità di sottoporre quasi tutta la futura squadra parlamentare alle primarie.
Anche a Genova si voterà, ma non è solo questa la notizia originale.
La notizia originale è che sostengo un candidato, sostengo Luca Pastorino, Sindaco di Bogliasco. Troverete la cosa banale, è normale che un militante di Partito faccia le sue scelte, ma non per me.
Può non apparire, ma la disillusione attanaglia anche l'iscritto più cocciuto e il disinteresse e il disfattismo crescono con facilità. È da mesi che vedo candidature deboli, non in grado di affrontare il nostro tempo, senza una voce con significato da portare dove necessario.
Molte volte sembra di essere in una nave in cui c'è da scegliere il timoniere tra cechi e senza braccia, questa volta dobbiamo invece scegliere tanti rematori per questa nave, ognuno con la sua tecnica, col suo stile e la sua forza, ma che sappiano andare all'unisono, per cui ogni scelta è legittima, ogni scelta fa guadagnare metri.
Io ho scelto un Sindaco, un giovane amministratore che nel suo Comune, Bogliasco, oltre ad essere apprezzato, e aver saputo vincere con oltre il 72%, si è distinto per capacità in un territorio tradizionalmente di destra, dove a pochi chilometri fioccavano multe, per non aver saputo fare la raccolta differenziata, a Bogliasco si raggiungevano quote record.
Qualità, quelle di Pastorino (dovrete scriverlo sulla scheda), che un Partito serio dovrebbe valorizzare e portare ad esempio ed io credo che la giusta valorizzazione sia il Parlamento, visto che dopo anni di “federalismo” folkloristico, solo chiaccherato, e di “tecnici” pronti ad inseguire spread e debito, scordando però persone e autonomie locali, la voce di un Sindaco, giovane, capace e attento è quella giusta da premiare e portare nel prossimo Parlamento.
Questa penso sia una notizia originale e spero come in “Bocca di rosa” non abbia “bisogno di alcun giornale” e voli “veloce di bocca in bocca”...
… Visto che il tempo incalza e tutti coloro che hanno votato per le Primarie di “Renzi-Bersani-Vendola” potranno votare il 29 Dicembre nel loro seggio dalle 8 alle 21.

Presentazione di Luca Pastorino e proposte.
Buona partecipazione! (Sarete in tanti con Pastorino)
 
Alberto Spatola