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martedì 20 ottobre 2015

Sono un abusivo, dimissioni dal Partito.

Questa la lettera che ho oggi presentato in Assemblea PD Genova:
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Sono un abusivo.
Sono un abusivo perché ormai senza casa politica, di fronte agli sconvolgimenti delle ultime regionali ho detto che i dubbi sono il metro del mio pensiero.
Poi ho iniziato a far chiarezza cogliendo l'opportunità di una distanza voluta e ora ricercata.
E mi è chiaro come il PD sia un Partito ormai perso e che a sinistra non sta nascendo nulla di utile, quindi, come avrei voluto fare durante la campagna elettorale, è arrivato il momento che mi dimetta da organi che sto occupando abusivamente essendo ormai senza casa politica e avendo preso una decisione chiara col voto di Maggio: non aderire ad altri soggetti, ma scegliere liberamente, senza appartenenze.
Mi sono illuso che questa mia voglia di libertà potesse essere contagiosa e facesse nascere una rete di indipendenti di centrosinistra che anteponessero Genova ai giochi di palazzo, alle sigle.
La città declinante prima del palazzo marcio, sarebbe arrivato il momento di pensare a Genova, Ora Genova, ma siamo invece sempre più condannati alla dittatura del presente, alla mancanza di prospettiva, sempre più intenti a costruire carriere e accordi, invece che popolo e idee.

Per cui formalizzo le mie dimissioni dalle Assemblee provinciali e regionali del PD di Genova e Liguria, le mie dimissioni dal direttivo del Circolo PD di Sestri Ponente e comunico che non rinnovo la tessera dell'anno 2015.
Rendo noto il fatto, per iscritto, al Segretario, del territorio di Genova, Alessandro Terrile.
Chiedo che comunichi, a chi di dovere, per quanto compete l'assemblea regionale e il direttivo del PD di Sestri Ponente, mettendo a conoscenza gli iscritti ai Circoli PD di Sestri e Cornigliano.

Da ultimo mi sono definito un "attivista a chiamata" che sogna di mettersi in proprio.
Il mio impegno sarà in questo senso: spendermi per singoli progetti che valgano la pena. L'ultima "chiamata" a cui devo, con piacere, ancora rispondere è quella di 413 cittadini del Medioponente che mi hanno eletto Consigliere di Municipio votando me e il Partito Democratico.

Per questo continuerò a svolgere il mio compito di Consigliere nelle file del gruppo del Partito Democratico del Medioponente, da indipendente, e continuerò a contribuire economicamente al Partito con la parte di "gettone di presenza in Consiglio" che gli spetta come accordato nel 2012.

Sempre che questo sia accettato, perché come si può capire di fare l'abusivo non ho nessuna intenzione, per cui mi si faccia sapere chiaramente se un battitore libero è sopportato, io non ho remore ad allontarmi ancora un po'.

Questa politica non offre possibilità di cambiamento e azione: è speculazione finanziaria fatta consenso, in cui ognuno mi dice di fare carriera o di provare a cambiare le cose, e quando chiedo come, mi si inizia a parlare di "presidiare il fortino" o di "fare le scarpe" a qualcuno. 
Preferisco rimanere coi piedi per terra, con le mie scarpe e non essere più un abusivo.
Così senza tetto per essere capace di guardare il cielo.
L'ultima volta che l'umanità il cielo lo ha guardato è andata sulla luna.
Quando torneremo a farlo anche noi?
Io ora.

Alberto Spatola

mercoledì 6 maggio 2015

Finalmente a casa. (mentre quelle politiche sono in macerie)

Ero sul confine con la Slovenia, dalle parti di Gorizia, e ho inviato l'sms che riporto al Segretario regionale del PD ligure Giovanni Lunardon, a cui avevo confidato il mio malessere nel condividere ruoli di responsabilità nel PD in virtù del mio impegno (se pur da oltre confine) per Luca Pastorino e vista anche la mia "analisi" della situazione del PD attuale.
Poi sono entrato in Slovenia e mi son sentito finalmente a casa.
"Alla fine come avrai saputo ho seguito il tuo consiglio, niente autosospensione dagli organi di Partito in cui sono, visto che ho constatato che è opinione comune che questo sia il momento della guerra tra bande e del fraintendimento, e che quindi un gesto di chiarezza e correttezza non verrebbe capito, e che quindi il valore dell'esempio non sia di casa nel PD.
Questo mi fa pensare che siamo sempre più in un Partito irrecuperabile, ma se ci sarà un spiraglio di ricostruzione voglio esserci, sperando di essere nelle condizioni di poter dare il mio contributo, perché è troppo semplice dirmi che sono una colonna portante del PD locale, che non devo mollare, e poi ritrovarmi senza agibilità politica.
A presto e buona campagna!
PS: a Sestri, come sempre, è già partita la caccia al dissidente da parte dei "tuoi", cioè la parte più retriva del Partito appena un goccio meno banditesca dell'altra.
"
P.P.S.: pubblico l'sms non per volontà di trasparenza morbosa, ma perché credo di aver lì ben sintetizzato la mia relazione col PD.

Alberto Spatola

domenica 26 aprile 2015

Lettera ad un Partito perso

La faccio breve.
Potrei rendere la riflessione molto più profonda, ma è della semplicità che siam voraci.
Il PD era una somma di conservatorismi passati che dovevano produrre il progressismo del futuro, una contraddizione all'apparenza, ma che ha guidato molti, o per lo meno così per me è.
Ora che i conservatorismi passati stanno svanendo la logica si presenta al posto del progetto e così è sempre più concreta la nascita del conservatorismo del presente.
Lo so è ingeneroso semplificare l'incalzante attualità con così poche parole, ma l'intollerabilità sta nelle dinamiche locali del PD, il trasformismo ingenito, l'immoralità e piratismo fatto a cultura politica, la mancanza di riflessione per ottenere la riforma, a volte necessaria, ma mal fatta, spesso inutile, ogni tanto chiara espressione di una politica conservativa e di austerity da periferia dell'impero.
So, come amo dire, che è il governo il metro della politica o, meglio ancora, ma stavolta è Don Milani, bisogna avere il coraggio di sporcarsi le mani. Ma qui, come da 150 anni, si tratta più del solito barcamenarsi, poi per carità si è saputo mettere Berlusconi e alcuni tratti del berlusconismo in soffitta, ma dal cambiare si è lontani.
Penso che il PD di oggi sia più presentabile, ha un suo profilo, ma per quanto camaleontico, "Partito della Nazione", non mi va bene, anche e soprattutto perché manca l'ossigeno per portare avanti idee alternative, come sempre è stato, ma prima c'era la speranza di rottamarli.
Per cui arriva il momento delle scelte, il momento del "che fare?", come ho già scritto.
Non mi metterò certo a firmare manifesti dei dissidenti, perché il voto disgiunto si fa, non si dice, ed ad un certo punto bisogna avere il coraggio di chiedersi se si vuole avere responsabilità in una comunità politica anche coi suoi disvalori oppure no, perché la purezza non c'è e non c'è mai stata.
E il cuore dell'interrogarsi è se il PD è un partito che si è perso, o un partito perso?
Fuori di gioco di parole, il PD è irrecuperabile? Vogliamo far la storia facendogli ritrovare la strada o guardandolo all'orizzonte mentre va alla deriva?
Guardando alla Liguria e guardando a queste ore tutto appare senza speranze, ma dobbiamo saper uscire dalla dittatura del presente, come direbbe Zagrebelsky, e così la domanda diventa più complessa.

Alberto Spatola

venerdì 6 giugno 2014

PD di Sestri, una analisi del voto.

Ieri sera il Circolo PD di Sestri Ponente ha riunito il suo direttivo e tra i molti interessanti argomenti ha anche affrontato una analisi dell'ultimo voto europeo.
Mi era stato chiesto di fare alcune slide a proposito col "gruppo formazione" del Circolo, questo è il risultato ... Tutto vostro:

 
Alberto Spatola, il Consigliere

martedì 25 febbraio 2014

Seduta Consiglio Municipale Medioponente 26-2-2014

Domani, 26 Febbraio, alle ore 14,30 ci sarà Consiglio municipale MedioPonente di Genova.

L'ordine del giorno è disponibile qui.

Il tema principale del Consiglio sarà l' "emergenza" di Scarpino, trovate una sintesi qui fatta dal PD Sestri Ponente.

In Consiglio sarà presente il Presidente dell'AMIU Marco Castagna e l'Assessore Valeria Garotta sul tema discuteremo un "puntiglioso" e completo ordine del giorno che potete leggere qui.

L'anno scorso avevo firmato e pubblicizzato l'iniziativa di legge popolare "Rifiuti zero", potrà sembrare fantascienza di fronte l'emergenza attuale, ma da qualche parte bisogna pur partire.

Se non riuscite ad esserci qui la diretta streaming, infine l'immancabile "cronaca" Twitter attraverso #Medioponente

Buona visione,
Alberto Spatola, il Consigliere 

sabato 7 dicembre 2013

Diario di una campagna, lettera a Civati.

Domani le primarie sono aperte.
Noi votiamo CIVATI, il PD che la pensa come te.

Email inviata a civati@gmail.com

Ciao Pippo,
ci stiamo facendo prendere dall'entusiasmo, giustamente, ormai il #VinceCivati è sulle bocche di tutti.
Vorrei fermarmi però un secondo e pensare da dove siamo partiti, quale pazza strada abbiamo intrapreso.
Noi qui a Sestri Ponente abbiamo iniziato mesi fa, mesi che ora sembrano lontanissimi, ed eravamo in due, a volte in tre, ci si vedeva presso l'ARCI Merlino, intorno ad un "bianco" o ad una birra, e ci siamo organizzati, dovevamo raccogliere le firme per la tua candidatira e così iscritto dopo iscritto, ex iscritto dopo ex iscritto, unendo la memoria dei compagni e i fogli excel abbiamo fatto un aperitivo.
Capimmo di essere sulla strada giusta quando scrivendo (per sms!) ad un vecchio compagno dell'ANPI, ormai lontano dal PD ci rispose... e anche bene!
Quell'aperitivo è stato una piacevole sorpresa, non eravamo più solo due o tre a Sestri c'era un mondo (quello che il web chiamerebbe degli influencer) che si era convinto che la sinistra dovesse rinnovarsi e che Civati fosse la persona giusta con cui (ri)costruire il PD.
Da lì è iniziato un bel viaggio, che ha visto ognuno di noi appassionarsi sempre di più, sono arrivati nuovi iscritti, recuperi e il risultato si è visto: un 21% nella convenzione di tutto rispetto, il miglior risultato assoluto di Genova dopo il Circolo di Bogliasco.
Lo possiamo ormai dire, speravamo di meglio, ma ci attendeva il peggio... le trattative.
Ci siamo ritrovati in una "caccia al civatiano nascosto", anonimo, che sembrava essere in ogni persona non schierata facendo "sbilanciare il Cencelli".
Non sappiamo se esistono, ma se esistono li vogliamo ringraziare "gli anonimi per Civati" perché è per loro che stiamo lavorando, affinché ci sia un Partito in cui ognuno possa esprimere liberamente la propria idea, senza etichette, senza che si debba scegliere "l'area" più comoda.
Noi siamo scomodi, lo diciamo senza vanto, ma ci stiamo divertendo, perché anche se con enorme fatica, siamo usciti dal quel momento cupo, finendo in un negozio buio.
Dalla padella alla brace, può sembrare, ma quel negozio buio era l'attuale point elettorale a tuo sostengo (per gli amici "Pippo point") che giorno dopo giorno è diventato sempre più vivo.
Lì, in Via Paglia 11R, abbiamo inaugurato il locale con "vin brule" e "canelazo", lì abbiamo pensato come organizzare il porta a porta facendo commuovere vecchi iscritti che da anni non vedevano cose simili, lì abbiamo appesso i volantini delle numerose iniziative organizzate: la "polenta per Civati", una cena così il PD non la vedeva da tempo, ma soprattutto non si sarebbe mai potuta immaginare una cena multiculturale con la comunità equadoriana, un momento importante, non solo a sostegno di Civati, ma soprattutto un momento di civiltà e bellezza.
Lì, presso il "Pippo point", oggi concluderemo la campagna tutti assieme offrendo un caffè, a chi vorrà, e mangiandoci una pizza tutti assieme, condividendo i bei momenti passati insieme con questa campagna primaria.
Speravamo che riuscissi a fare un salto nel nostro quartiere, ma è lo stesso, puoi tornare tranquillamente dopo l'8 Dicembre (da Segretario ovviamente), non disperderemo la nostra passione, dobbiamo dirti "grazie", è anche per te che non smetteremo di sognare!
Sestri per Civati
Via Paglia 11 R
Alberto Spatola, Candidato all'Assemblea nazionale PD

lunedì 1 luglio 2013

Diretta Consiglio Municipale MedioPonente 1-07-2013

Oggi alle 14,30, vi sarà una seduta del Consiglio municipale del MedioPonente di Genova.

L'ordine del giorno è disponibile con la convocazione, qui.

Gli argomenti all'ordine del giorno sono:
container all'aeroporto;
attività commerciali in Via merano;
potatura alberi;
piazza Massena;
mozione del gruppo municipale del PD, estesa dal Consigliere Mauro Montauti, su la viabilità alternativa di Via Priano/Via Molotto (disponibile una versione non definitiva, qui.);
mozione di SEL per la costituzione di un tavolo per la promozione territoriale;
espressione di parere, già discussa in IICommissione.

Sempre disponibile per chiarimenti, la diretta Twitter vi sarà tramite l'hastag #MedioPonente

Buona visione della diretta!

martedì 20 novembre 2012

Seduta III Commissione MedioPonente, 20-11-2012

Stemma di Sestri P.
Martedì 20 Novembre (domani, ormai oggi) alle h 14,30 vi sarà una seduta della III Commissione consiliare permanente, a cui appartengo, del Municipio VI MedioPonente di Genova, presso la sede municipale di Via Sestri 7.

Potete trovare qui l'ordine del giorno con la convocazione.


Proseguirà la discussione sui canoni d'affitto ridotti per enti e associazioni locate in immobili comunali e svolgono attività di interesse collettivo.

A tal proposito, come ho già fatto in una assemblea degli iscritti PD di Sestri Ponente, mi sento in dovere di esprimere la mia posizione su la questione, che nonostante non vi sia lo streaming durante le sedute di Commissione (hanno "respinto" la mia proposta) sta divenendo di pubblico dominio grazie alla diretta, come dico io, dai "capelli bianchi": il passaparola.

Intanto va spiegata la situazione. Molte associazioni hanno la loro sede presso immobili comunali, in virtù di un contratto (solitamente) di 6 anni, prorogabile, e inoltre spesso usufruiscono di un abbattimento dell'affitto del 90% o del 70% o del 50% sulla base di criteri dati dal Comune di Genova, criteri però, va detto, "a maglie larghe". Nel MedioPonente la quasi totalità delle associazioni, che sono in immobili del Comune, hanno il contratto scaduto e l'abbattimento al 90%: urge quindi rivedere il tutto secondo criteri oggettivi e, cosa rara, spetta ai Municipi questo compito, e al suo interno, alla giunta che, da noi nel MedioPonente, ha voluto coinvolgere per ottenere suggerimenti anche dalla Commissione III.
Qui nasce il misfatto e la saga con tanto di spin-off, prequel, etc... ma che ha avuto inizio con la scorsa Commissione per poi continuare ad appassionarci.
La scorsa Commissione molti si son fatti prendere, in maniera totalmente trasversale dai partiti, da un vento anti casta smarrendo però la bussola e confondendo Palazzo e piazza, sudditi e re e quindi associazioni con gruppi di malaffare. Così ne è nata una discussione in cui si dava la caccia alla associazione presuntamente più inutile, come una moderna caccia agli Iloti.
Il fondo, a mio avviso, si è toccato quando alcuni Consiglieri hanno iniziato a teorizzare che le uniche associazioni degne di un abbattimento al 90 % dell'affitto e di stare in immobili comunali sono le pubbliche assistenze (Croci Verdi, Bianche, etc...) mentre le altre? boh!?
Quando è troppo è troppo, ho fatto un bel respiro, ho tirato fuori tutta la mia parte razionale (ci vuol poco) e ho voluto innalzare un po' il livello (scusate la presunzione) dicendo che quella era la Commissione Cultura e non si poteva pensare di dare una bastonata, simbolica e finanziaria, ad un tessuto associativo ricco e vitale come quello del MedioPonente, che in tutta franchezza, quando abbiamo interpellato per raccogliere preferenze abbiamo trattato coi guanti e gentilezze anche eccessive. Grandi città come Torino specializzano, giustamente, la loro offerta culturale, per esempio puntando sul salone del libro, o divenendo capitale europea dello sport per il 2015, ma i nostri quartieri, che i cittadini vivono ogni giorno, devono avere una vocazione "generalista" e il Municipio per questo non può che porsi in termini di ascolto e aiuto nei confronti delle associazioni, se pur nel solco della correttezza e meritocrazia.
Posta questa analisi, per me alla base di qualunque ragionamento sulle politiche culturali, ho proposto di suggerire alla Giunta municipale un modello, basato su diversi criteri e impegnative, per valutare, ma ancor di più per conoscere, le associazioni e poter decidere a chi destinare gli immobili comunali e di quanto abbattere l'affitto, escludendo però da questa analisi, mantenendo tutti i "benifits", le pubbliche assistenze (Croci Verdi, Bianche, ...) le associazioni di Partigiani (ANPI, FIAP, ...) e le associazioni storiche rappresentantive dei quartieri (Filarmoniche, per esempio).

Alzando il livello e proponendo un disegno coerente (mi scuso anche per l'arroganza), e non facendosi prendere dalla voglia di far cassetta sulle spalle delle associazioni, come precedentemente qualcuno sembrava aver intenzione, in Commissione non si son potuti che dire d'accordo col percorso da me proposto, anche se molti hanno messo in discussione la "tutela" per "ANPI e Filarmoniche", cosa che da antifascista, membro del direttivo ANPI di Sestri ed ex trombettista, non posso digerire.
In seguito, al di fuori della Commissione e delle istituzioni vi sono altre sono state telefonate, racconti, altre pagine di questa (avvincente?) saga, insomma cose meno edificanti di questo post scritto per far chiarezza e luce.
Nel frattempo, proprio uscendo dalla scorsa Commissione, ho fatto un rovinoso (soprattutto per il mio naso e labbro) incidente in bici e ho potuto tastare "con naso" l'importanza della Croce Verde, ma ciò non mi ha minimamente fatto tornare indietro sulle mie posizioni, è sulla necessità di avere un panorama culturale plurale nei quartieri: sulle mie idee ci metto la faccia, anche se poi ci rimetto la faccia (battuta facile).
Questi i fatti. Al momento la saga è in attesa di nuovi interessanti sviluppi, che potrebbero arrivare domani.
Stemma di Cornigliano

Torniamo però a noi e all'ordine del giorno della Commissione III di domani, ormai oggi (20/11/2012).

Dovremo dare un parere anche sulle tariffe agevolate per i possessori di "Green card" per l'accesso agli impianti sportivi. Di seguito i documenti relativi a questo punto:
delibera comunale qui;

richiesta parere qui;
tariffe per il 2013 qui.

Come sempre vi sarà la diretta Twitter e Google plus con l'hastag #MedioPonente


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mettendo come oggetto: "la pianto: iscrizione alla newsletter".
*Presto capirete perché dovrete "piantarla"...

giovedì 21 giugno 2012

Ho messo piede in una sezione di Partito

So non essere ormai una cosa alla moda, ma ieri sera ho messo piede in una sezione di Partito, del Partito Democratico di Sestri Ponente.
In un mondo in cui son tutti tecnici, comici, "società civile" io mi permetto di pubblicare la ricostruzione del mio intervento di ieri sera ad una riunione degli iscritti del Circolo su l'analisi del voto (quello delle amministrative) e sulla situazione politica generale 
(Come sono alternativo, come sono di sinistra! :D ).

Vorrei fare un'analisi del voto che non guardi al passato, che non spieghi cosa è successo più di un mese e mezzo fa nell'urna, ma che sappia indicare cosa fare nei prossimi mesi e, perché no, anni.
Partirei dal fatto del giorno (ieri) l'autorizzazione all'arresto di Lusi, l'ex tesoriere della Margherita, che il Senato ha approvato: i sondaggisti e i giornalisti nei giorni scorsi si erano già adoperati, come iene prone sul cadavere morente, a calcolare che nel caso in cui il Senato avesse "salvato" Lusi il Movimento 5 Stelle avrebbe guadagnato nei sondaggi un 2% senza muovere un dito. Questo è si un dato preoccupante, che rappresenta il clima di "antipolitica", che è stato rappresentato e descritto con gli interventi precedenti, ma ci pone di fronte ad un fatto importante, ad un radicale cambio sociologico e mentale dell'elettorato: i cittadini non votano più solo secondo ideologia, ma guardano anche nei fatti quali politiche un Partito porta avanti e se i propri rappresentanti sono all'altezza del compito assegnato.
Il Partito Democratico deve recuperare su questo piano, la composizione sociologica del nostro elettorato è troppo tradizionale, al massimo abbiamo acquisito, colle ultime tornate, un po' di voto centrista o di centrodestra che vede in noi l'unica forza, per fortuna sia ben chiaro, responsabile. Un dato soltanto per confermare questa analisi, la distribuzione delle preferenze alle amministrative genovesi: gli elettori hanno votato solo le candidature di "zona" se provenivano da una certa area politica e i "capi corrente" se provenivano da un'altra cultura politica, non sono state premiate le candidature "nuove" e portatrici di una visione trasversale della città.
Per innalzarci rispetto lo zoccolo di elettorato tradizionale, frutto di un radicamento storico e recente nella società che va perseguito ancora, serve proporre una idea chiara del paese, di società e del mondo.
Se Grillo propone in maniera netta di uscire dall'Euro, noi dobbiamo avere il coraggio di dire con forza qual è la nostra idea d'Europa contrapponendoci al rigorismo finanziario proposto ottusamente da molti nell'Unione. A tal proposito mi preme dire che non è gradevole vedere dirigenti del nostro Partito gioire dinnanzi alla vittoria della destra di Nea Dimokratia, che ha condotto la Grecia verso il disastro truccando i conti pubblici in maniera disonesta con il proprio popolo, dobbiamo saper dir no ad un rigorismo ottuso, di cui la Germania si fa capofila, perché non è un pensiero, una questione, che rimane in Europa e coinvolge quattro burocrati di Brussel, ma porta anche a fare scellerati "patti di stabilità" che strozzano gli enti locali, anche quelli che hanno le risorse, e che si ritrovano costretti, come Doria da noi a Genova, ad innalzare l'IMU anche sulla prima casa.
Dobbiamo essere inoltre netti anche su altre questioni non prettamente economiche. Prima è stata citata l'esternazione di Fioroni, a me personalmente non scandalizza che Fioroni dica di essere contrario alle coppie di fatto, anche se non condivido una virgola di ciò che ha detto e considero la sua posizione a dir poco medievale, a me scandalizza Fioroni quando fraternamente abbraccia Mastella al Family Day, mentre il governo Prodi diceva tutt'altro, e la mia paura è che una volta che la posizione di Fioroni si sarà misurata alle primarie questo continui a fare opposizione interna, minando la nostra capacità di governo, come molti fanno con Bersani e Fassina sulle posizioni in merito alla politica economica.
Se facciamo chiarezza sulle nostre posizioni potremmo rendere il Partito Democratico forte e in grado di vincere riconquistando fette di elettorato che si son perse e questa operazione è quanto mai necessaria in un momento in cui la destra, il nostro competitor storico, è debole e diviso, perché non scordiamoci che se si unissero saprebbero ricompattare ancora il loro elettorato e per destra intendo anche l'UdC perché, scusatemi, non riesco a considerarla diversamente: è frutto di una scissione, a destra, della DC.
Su questa via è necessaria un serio rinnovamento, e badate bene non servono a mio parere "rottamazioni" e colpi d'ascia, lo dico da vent'enne e da militante di questo Partito da oltre quattr'anni e di cose, relativamente, ne ho viste, serve quella che Bersani chiama "Maastricht della politica" cioè adeguarci alle consuetudini in voga nel continente: possiamo considerare Blair uno dei leader più longevi che ha riformato, a suo modo, i labour portandoli al governo per dodici anni, dopo cinque anni di opposizione, e ora fa, beatamente strapagato, conferenze nel mondo e si è potuto convertire al cattolicesimo perché se no prima la regina lo "bastonava", non fa più politica.
In questo senso, non vanno ridicolizzate le "primarie aperte" che Bersani ha indetto per l'autunno, dando prova di essere un leader all'altezza di far passi indietro, facendo una cessione di potere, perché lui sarebbe stato come Segretario legittimato a fare il candidato premier, mentre ora con le primarie che ci attenderanno si metterà in gioco e speriamo così di poterci riconnetere coi nostri elettori e disegnare la nostra visione di paese, d'Europa, della società per poter vincere nel 2013 e governare questo paese per cambiarlo al meglio.
Grazie!

Alberto Spatola

lunedì 19 dicembre 2011

Cosa si augurano i giovani per il 2012

Pubblico un mio articolo uscito questo mese sul giornalino del Circolo del Partito Democratico di Sestri Ponente:

Nel 2010 i giovani erano una generazione senza voce, tutti si chiedevano dove fossero: ci pensavano sonnolenti per via di anni di TV.

Nel 2011 abbiamo guadagnato spazio, è ora chiaro a tutti che i giovani esistono. Con la primavera araba, con gli indignati di Stati Uniti e Spagna, coi tanti precari che chiedono futuro e, non ultimi, con gli “angeli del fango”, i giovani partecipano, fanno originali e interessanti proposte, portano avanti legittime richieste, si sporcano le mani.

Se continueremo a percorrere questa strada, col 2012 arriverà il momento in cui i giovani non avranno solo voce, ma terreno fertile per le loro idee e la capacità di rappresentarle nella società.

La “generazione del futuro” di fronte all'anno prossimo si fa molti auguri, pur consapevole che non è un'epoca di sogni da realizzare, ma, per il momento, di conquiste da difendere.

I giovani vorrebbero, svegliandosi dalle baldorie di San Silvestro, aver la possibilità di conquistare un posto di lavoro e avere uno Stato che investe nell'istruzione: perché i cittadini, ancor di più se giovani, non devono sentirsi voci di bilancio, ma membri di una comunità.

La mia generazione vorrebbe, masticando il carbone della prossima epifania, poter costruire una politica che inizi ad affrontare grandi questioni, per esempio il tema del cibo, tra le radici profonde delle rivoluzioni mediorientali, il tema della cementificazione e la tutela del verde. Per poter toccare questi argomenti, i giovani vogliono la possibilità di influire sulle scelte del paese: i ragazzi chiedono partecipazione!

Gli auguri che i giovani si fanno per l'anno prossimo sono ben più numerosi dei pochi da me scritti, ma ho scelto solo questi auspici perché non c'è maggiore originalità, in questa generazione, che nel voler uscire dalle brutture delle città riscoprendo i territori, e, al tempo stesso, nel sentirsi globalizzati e figli di un'unica cultura europea.

Per capire se queste speranze, volute con impazienza, porteranno con sé qualche sbaglio dovremmo superare ancora molti “San Silvestro” e mangiare altro carbone, intanto non ci resta che lottare.

Alberto Spatola

sabato 3 dicembre 2011

Iniziativa "Le primarie..."







Martedì 6 Dicembre alle ore 18

interverrà
STEFANO BERNINI
presso l'atrio di Palazzo Fieschi, Via Sestri

Iniziativa "Le primarie..."
Discussione in merito alle primarie e alla partecipazione dei cittadini alla vita politica e dei partiti.
Il circolo Pd di Sestri Ponente
ospita il gruppo di elaborazione politica
"Work In Progress"
parleranno
Stefano Gaggero, Alberto Spatola, Ugo Truffelli







Evento Facebook

venerdì 27 febbraio 2009

Nasce il Circolo dei Giovani Democratici del MedioPonente

VENERDì 27 ALLE 19,30
IN VIA VIGNA DALL'ARCI TINACCI
NASCE IL CIRCOLO DEI GIOVANI DEMOCRATICI
DEL MEDIOPONENTE (SESTRI-CORNIGLIANO)
TUTTI I CORNIGLIANESI E SESTRESI
CON MENO DI 29 ANNI
CHE HANNO VOGLIA DI PARTECIPARE
ALLA NASCITA
DI QUESTO PROGETTO
SONO INVITATI.
PER QUALUNQUE ULTERIORE INFORMAZIONE:
spatolaa@gmail.com

Buona lettura a tutti, giovani e no!

lunedì 19 gennaio 2009

Veltroni a Sestri, Teatro Verdi, per ricordare Guido Rossa

Veltroni a Sestri per ricordare Guido Rossa

Veltroni, Partito Democratico, evento politico
Informazioni evento
Organizzatore::
Walter Veltroni
Tipo:
Rete:
Global
Ora e luogo
Data:
sabato 24 gennaio 2009
Ora:
16.00 - 19.00
Luogo:
Sestri Ponente
Indirizzo:
Piazza Oriani
Città/Paese:
Genoa, Italy
 
Info di contatto
Telefono:
0106049301

Descrizione

Veltroni arriverà a Sestri il 24. Sarà al Teatro Verdi per ricordare Guido Rossa. Parteciperanno anche Sabina Rossa, Claudio Burlando, Alessandro Repetto, Marta Vincenzi.
Tutti sono invitati.

mercoledì 25 giugno 2008

In Villa c'è La Festa

In villa Rossi, a Sestri Ponente, dal 23Giugno al 6Luglio c'è La Festa del Partito Democratico organizzata dal circolo del P.D. di Sestri. Questi i principali avvenimenti:
Giovedì26 Giugno serata rock,
Domenica 29Giugno dalle17 Caccia al tesoro per i bambini,
Lunedì 30Giugno di sera c'è il concerto con Baccini,
Giovedì 3 Luglio ti aspettano in villa i Buio Pesto,
Il 5Luglio abbiamo organizzato un'incontro su i principali problemi della città con la Sindaco Marta Vincenzi e... il 6 Luglio l'avventura finisce.
Ti aspettiamo!

Alberto Spatola

domenica 16 marzo 2008

Le iniziative del circolo P.D. di Sestri P.


-Mercoledì 19 h 17.00
Saremo in Via Sestri per dare materiale elettorale;

- Martedì 25 h 17.00
Sabina Rossa incontrerà dal Circolo 8 Marzo la cittadinanza;

-Giovedì 27 h 16.30
Saremo da Virgo Potens per dare materiale elettorale;

-Sabato 29 h 16.00
Saremo in Via Sestri per dare materiale elettorale;

-Mercoledì 2 h 15.30
Saremo in Pian di Forno per dare materiale elettorale;

-Venerdì 4 h 17.30
Ci sarà una tavola rotonda tra i candidati deputati Rossa, Tullo, Pinotti, Gustavino, Benvenuto in Piazza Tazzoli o dall'ARCI Tinacci intervistati da Wanda Valli. TUTTI SONO INVITATI.

-Sabato 5 h 16.00
Saremo in Via Sestri per dare materiale elettorale;

-Mercoledì 9 Giovedì 10 Venerdì 11 dalle h 10.00 alle h 19.00
in Piazza Ranco organizzeremo il "PD-point" per informarsi sul voto e parlare con i membri del circolo, Giovedì 10 sarà pure possibile parlare con i candidati Giovanna Melandri, Roberta Pinotti, Sabina Rossa, Mario Tullo;

-Venerdi 11 alle h 20


Dal circolo 8 Marzo ci sarà una cena di fine campagna sperando che...


SI POSSA FARE!!


P.S. Lumia è stato inserito in lista.


Alberto Spatola

martedì 4 marzo 2008

Incontro per illustrare il programma del P.D.



Giovedì alle ore 17,00, presso l'ARCI Tinacci di Via Vigna, ci sarà un incontro aperto al pubblico col senatore Morando. Dopo un'introduzione dei giovani fondatori del P.D. il senatore illusterà il programma di Veltroni, il programma del P.D.
Se volete una copia integrale del programma mandatemi una email.

Alberto Spatola

venerdì 22 febbraio 2008

Via alle consultazioni del P.D. così a Sestri P.:






In Liguria e in altre regioni questa Domenica si terranno delle assemble per scegliere i candidati al parlamento; per quanto riguarda Sestri P. l'assemblea consultiva si terrà dal ARCI di via Vigna dalle h9,00 alle h13,00.


Partecipiamo numerosi per dare un chiaro segnale: il Partito Democratico vuol essere il partito della partecipazione!!


Alberto Spatola